Il Tirreno

Versilia

L’assicurazione dell’auto costa più cara agli anziani

di Matteo Tuccini

Premi delle polizze sempre più salati: crescono dell’8% rispetto all’anno scorso Aumenti anche per le donne, ma solo under 50. Se la cavano i neopatentati

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VIAREGGIO. Diventa sempre più costoso assicurare l’auto per un guidatore anziano. Nella simulazione di Quattroruote, che come ogni anno analizza le varie polizze Rc auto in circolazione, il 65enne che gira su una Peugeot 308 con cilindrata 1.4 (forse non proprio l’auto più usata dagli anziani, ma tant’è) sconta un aumento medio sui premi dell’8 per cento rispetto all’anno scorso.

La polizza più cara è quella proposta da Unipol con 2.123 euro, quella più conveniente la ConTe con 518 euro, tra l’altro ridotta rispetto al 2011.

L’analisi. Il calcolo è stato effettuato dalla rivista considerando dei profili tipo, per ognuno dei quali viene presentata la classifica delle dieci tariffe più economiche. Nella tabella soprastante riportiamo anche il prezzo della polizza più caram in modo che l’utente possa farsi un’idea della forbice in cui ci si muove.

Donne e neopatentati. Non sono solo gli anziani a scontare aumenti sui premi. Anche i neopatentati - come tradizione - e le donne giovani si ritrovano a dover pagare di più.

In particolare un 18enne che viaggia su una Panda 1.2 e sfrutta i benefici della legge Bersani (che consente di ereditare la classe di merito di un familiare, in questo caso la 1ª) paga in media 1559,2 euro contro i 1549,3 dello scorso anno. In pratica uno 0,5% in più. Per carità, si tratta di niente in confronto alle stangate degli anni passati...

Va male anche alla donna di 35 anni alla guida di una Fiat Punto 1.2 che in media dovrà spendere 12 euro più dello scorso anno. L’aumento, infatti, è del 2%.

Meglio, invece, il profilo della donna di 50 anni che si mette alla guida di un’Audi A2 2.0: la diminuzione media è del 3%. Si dà il caso, però, che anche questa tipologia di auto è assai meno diffusa e che forse la convenienza riguarda una piccola fetta di signore.

Qualche riduzione c’è. Non tutte le polizze, infatti, aumentano. La media delle dieci offerte più economiche in provincia di Lucca fa registrare una diminuzione dei premi del 3% (1.029 euro contro 1.060) un dato confortante ma comunque inferiore a quello nazionale, dove il calo si attesta al 4%. Una conferma del fatto che questa provincia continua a scontare una pessima media in materia di incidenti stradali, che poi si ripercuotono sui premi.

Polizze leggermente più convenienti anche per i 40enni (-1%) anche se pure in questo caso il dato provinciale è inferiore a quello nazionale: -3,3.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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