Sicurezza
Agente immobiliare perseguitato
«Prima i vandalismi ora la diffamazione sui cartelli pubblicitari: ma perché?»
FORTE DEI MARMI. Da più di un anno subisce aggressioni a cui non sa dare una spiegazione. Prima credeva si trattassero di episodi di vandalismo come altri, simili, ne erano accaduti nella zona. Poi però la situazione è andtaa peggiorando trasformandosi in una persecuzione che si traduce anche in danni economici per la sua attività.
Protagonista della vicenda un agente immobiliare, Sandro Borsalino, che lavora ormai da anni a Massa e che da poco più di un anno ha rilevato un’agenzia a Forte dei Marmi. Ed è proprio da quando ha aperto a Forte, sostituendo la propria attività all’agenzia che esisteva precedentemente, che sono cominciati i guai.
«Ho deciso di affidarmi al Tirreno per cercare di chiedere spiegazioni su degli avvenimenti veramente incresciosi che hanno preso di mira la mia attività lavorativa - spiega Borsalino - e di cui non riesco a capire il motivo. Circa un anno e mezzo fa ho deciso di spostare la mia attività di Agente immobiliare anche su Forte dei Marmi, prendendo in affitto un locale in cui prima di me c’era un’agenzia che si occupava di affitti turistici. Da quel momento in poi ho subito dei veri e propri atti vandalici, per ben due volte è stata spaccata la vetrina». Borsalino ha provveduto a fare denuncia e riparare i danni. Ma i problemi sono continuati. «Su dei poster pubblicitari che ho fatto pubblicare a Massa e a Pietrasanta ho trovato la scritta: “truffatori”. Ho avuto notizia di ciò per primo da mio figlio che tornando a casa da scuola ha visto quelle scritte incresciose. Sono molto avvilito in quanto ho dato sempre molta importanza al rispetto e all'educazione per le persone e trovarmi coinvolto in accuse incomprensibili mi sta togliendo il sonno e fa stare veramente male me e la mia famiglia e non per ultimo anche i miei collaboratori che assieme a me si danno tanto da fare in un periodo in cui il lavoro diventa sempre più raro, se poi aggiungiamo delle diffamazioni gratuite senza motivazione ti prende veramente lo sconforto. Pertanto invito costui, che ce l’ha tanto con me, a informarmi personalmente dei motivi che lo inducono ad agire in modo così subdolo per darmi la possibilità di spiegare la mia assoluta estraneità a qualsiasi rivendicazione».
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