Sicurezza
Riconoscimento Usa a nostro medico
Il cardiologo strettoiese Cantinotti si è visto pubblicare uno studio da una rivista americana
STRETTOIA. Da Strettoia alla rivista-guru del panorama e medico made in Usa: importante riconoscimento per Massimiliano Cantinotti, giovane cardiologo strettoiese che ha ottenuto, per le sue ricerche, non solo un importante riconoscimento a Jesi, al congresso della Società Italiana di Cardiologia Pediatrica, ma anche la possibilità di vedere pubblicato lo studio sul giornale della Società Americana di Ecocardiografia.Al congresso jesino, a vedere premiato il proprio lavoro è stato l’Ospedale pediatrico apuano, che si è aggiudicato 3 dei 4 premi del comitato organizzatore. Riconoscimenti per Stefania Baratta, caposala della degenza pediatrica e ancora Alessia Ciardelli, infermiera di terapia intensiva pediatrica . Ma per l’ originalità dei temi trattati e il miglior lavoro pubblicato dai giovani, è stato appunto Cantinotti a recitare il ruolo da protagonista con una ricerca sulla «Limitazione degli attuali nomogrammi ecocardiografici pediatrici, una revisione critica».
« L'importanza di questo lavoro – sottolinea Cantinotti - risiede nel fatto che tutte le cardiopatie si diagnosticano con l'ecocardiogramma, ma per capire quanto un'anomalia sia severa ci mancano dei parametri chiari. Quando ci troviamo di fronte a un neonato con una cardiopatia noi dobbiamo capire quanto un difetto sia severo, ad esempio quanto una valvola sia piccola rispetto a quella di un neonato normale, e in base a questo spesso prendiamo decisioni essenziali come quella di intervenire o non. Ci manca il quadro normale di riferimento e in queste circostanze si e' costretti ad approssimare, a farsi guidare dalla esperienza. L’auspicio è quello di riuscire presto a pubblicare i nostri dati preliminari raccolti su molti dei soggetti sani che quotidianamente visitiamo, per provare almeno in parte a colmare questo gap».
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