Il dolore
Pratiche Inps presto solo su internet
Da gennaio on line anche le domande di disoccupazione. Ma sono pochissimi gli utenti preparati a questa rivoluzione
VIAREGGIO. La rivoluzione è cominciata e non ce ne siamo accorti. O meglio stiamo cominciando ora a familiarizzare con il “nuovo mondo” delle comunicazioni on line per i servizi e le prestazioni fornite da enti pubblici e privati. In questo caso l’Inps, Istituto che sta spingendo sull’acceleratore dell’innovazione tecnologica: meno servizi di front office - che poi si traduce in tagli di personale e meno costi di gestione - e più pratiche da sbrigare on line. Presto anche quelle per la disoccupazione.
Ma con quali conseguenze? Siamo sicuri di essere pronti alla rivoluzione? La risposta è no. E per averne un’idea basta mezza giornata all’ufficio Inps di via Garibaldi a Viareggio che a seconda delle giornate e del temperamento degli utenti rischia di trasformarsi in un girone dantesco.
Sempre meno aperture. Intanto c’è il problema degli orari. Quando andare all’Inps per risolvere la propria specifica questione? A parte la "reception" che di fatto assolve la funzione di ufficio informazioni e consegna/rilascio documentazioni (aperta da lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30) per gli altri servizi (dalla disoccupazione alle pratiche per artigiani e commercianti) gli sportelli sono aperti solo due giorni alla settimana con conseguenti ingorghi in sala d’attesa. Ingorghi ingiustificati, verrebbe da dire, perché almeno un terzo di quelli che si presentano agli sportelli potrebbero risolvere i propri problemi da casa, collegandosi al sito web dell’Inps. O in alternativa scrivere all’ufficio Inps di Viareggio e fissare un’appuntamento o ricevere i chiarimenti necessari nero su bianco, direttamente per e-mail. Ma non tutti ovviamente lo sanno o ne hanno la possibilità: c’è chi non è informato, chi non ha un computer o non lo sa usare. A quel punto non restano che due soluzioni. La fila di fronte allo sportello, spesso per sentirsi dire che la pratica che dobbiamo sbrigare deve essere obbligatoriamente trasmessa per via telematica. O la delega a terzi della soluzione del proprio problema: i patronati, dove il lavoro non a caso non manca mai.
Sempre più web. La riduzione degli orari degli sportelli va ovviamente di apri passo con l’incremento delle comunicazioni obbligatorie on line. Oggi si devono trasmettere via internet le pratiche per le pensioni di anzianità, vecchiaia, invalidità, quelle per la mobilità, maternità, i lavori domestici, per il riscatto della laurea e così via. Da inizio 2013, a quanto pare, alla lista si aggiungeranno anche le domande per la disoccupazione:. Che in Versilia sono oltre 2000 solo per gli stagionali.
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