Finanza
Genova propone mini-mostra per il 2013
Spazi ridottissimi in fiera. Per la candidatura della Darsena si aprono nuovi interessanti spiragli
GENOVA. Fra un mese scade l’ultimatum che Ucina – la Confidustria della nautica – ha inviat alla Ferie di Genova per cambiare tutte le movenze del salone.
Una vicenda ormai nota. I costruttori di yacht sono stufi di pagare cifre folle per gli spazi di una fiera che non tira più ed è poco divertente, poco agile, poco tutto.
Ma da Genova, che temono di perdere l’evento, è già arrivata una prima risposta. Almeno sul piano della location della mostra edizione 2013.
Una fiera molto semplice. Con tutte le barche in mare ed un solo padiglione a terra, quello disegnato da Jean Nouvel che tutti considerano non solo molto bello ma anche molto funzionale.
Di fatto Ucina toglierebbe dalla fiera il grande palasport che nessuno ama ma anche il padiglione alle spalle di quello progettato da Nouvel, archistar francese.
Insomma una mostra agilissima dove si entrerebbe dallo stesso cancello ma andando direttamente verso gli spazi a mare.
C’è da vedere se questa mostra così ridotta piacere all’Ucina. Perchè poi, al di là delle indiscrezioni sugli spazi anticipate da Repubblica, gli espositori vogliono sapere se la mostra tagliere veramente le tariffe per gli spazi. Ucina chiede addirittura un taglio del 50&.
Ma questa mostra così ridotta apre tante chance a Viareggio, la sede alternativa che aveva proposto Paolo Vitelli, ad di Azimut Benetti, alla vigilia della fiera apertasi lo scorso 6 ottobre.
A Viareggio qualcuno ha obbiettato che gli spazi non ci sono. Ma una fiera come quella che si prospetta a Genova per il 2013 può essere tranquillam,ente ospitata anche a Viareggio.
Non solo. Una fiera così ridotta potrebbe fare meno gola anche agli stessi operatori genovesi. Perchè rischia di vedere ridotto notevolmente l’indotto che un tempo il salone ligure creava.
Insomma la controproposta della Fiera all’Ucina potrebbe aprire ulteriori spiragli alla nostra Darsena.
Che oggi, se la fiera emigrasse, potrebbe vantare un fiero concorrente in Spezia. Che però ha più spazi a mare, certo, ma non ha ssolutamente, la capacità alberghiera che oggi ha Viareggio. Al di là della crisi, il lungomare vanta ancora 8 hotel a quattro stelle, di cui almeno tre, di sicuro standard internazionale.
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