Il dolore
Travolta sull’Aurelia da un fuoristrada
L’anziana donna stava attraversando la strada vicino alle strisce pedonali. Fino a tarda sera ancora ignota la sua identità
LIDO DI CAMAIORE. Stava attraversando a piedi l’Aurelia all’altezza del ristorante La Capannina. Quando un fuoristrada l’ha travolta. E per lei non c’è stato nulla da fare: trasportata a sirene spiegate all’ospedale Versilia, l’anziana donna è morta poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso.
Il tremendo incidente è avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 19. La vittima - una donna sui settant’anni di cui nella tarda serata di ieri era ancora ignota l’identità - era a piedi ai bordi dell’Aurelia. Arrivata all’altezza del ristorante La Capannina, ha attraversato la strada nei pressi delle strisce pedonali. Ma - visto il buio e la pioggia - non deve essersi accorta dell’arrivo di un fuoristrada che stava percorrendo l’Aurelia in direzione Pietrasanta-Viareggio ed ha attraversato la strada. E di certo non si è accorto di lei il proprietario del fuoristrada - un Kia Sorento bianco - che si trovava alla guida e che stava trasportando altre tre persone.
L’impatto, a quel punto, è stato inevitabile. La donna, falciata dal suv, è volata sull’asfalto ed ha perso immediatamente conoscenza. Oltre al conducente del Suv - un cinquantenne residente in provincia di Pisa - anche altri automobilisti che stavano percorrendo l’Aurelia si sono fermati per prestare soccorso all’anziana donna. E qualcuno ha subito dato l’allarme al 118. Per una serie di fortunate coincidenze, fra l’altro, da quel tratto dell’Aurelia - relativamente vicino all’ospedale Versilia - stava transitando sia l’automedica del 118 che una ambulanza della Croce Rossa di Viareggio. La donna - che era uscita di casa senza borsa né documenti - è stata subito trasportata a sirene spiegate al pronto soccorso. Ma le sue condizioni - già gravissime - sono rapidamente precipitate al suo arrivo in ospedale. Dove l’anziana è deceduta poco dopo.
Sul posto, poco dopo, è intervenuta una pattuglia della polizia municipale di Camaiore. Che si è occupata dei rilievi di rito e, grazie alle testimonianze raccolte, ha ricostruito per sommi capi la dinamica dell’incidente, ascoltando anche le dichiarazioni del conducente del Suv.
Ma la cosa più complessa si è rivelata l’identificazione della donna. Essendo sprovvista di documenti e di qualsiasi indizio per risalire al suo nominativo, gli agenti della polizia municipale a ieri sera non sono stati in grado di dare un’identità alla vittima. Con ogni probabilità - essendo a piedi e senza una borsa o un portafoglio - si tratta di una persona che abita nei dintorni di dove è accaduto l’incidente. Ma nessuno, almeno fino alla tarda ora di ieri, aveva denunciato la sua assenza.
Nel frattempo la donna è stata trasferita dal pronto soccorso alle camere mortuarie dell’obitorio, mentre il Suv con cui è avvenuto l’incidente è stato posto sotto sequestro.
Claudio Vecoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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