La manifestazione
Giannotti: un consiglio sulla partecipata del Comune
FORTE. Di acqua sotto i ponti, o se vogliamo il pontile visto che siamo a Forte, ne è passata tanta da quando quella che è oggi l’Azienda Multiservizi cittadina era soltanto l’ente che gestiva la...
FORTE. Di acqua sotto i ponti, o se vogliamo il pontile visto che siamo a Forte, ne è passata tanta da quando quella che è oggi l’Azienda Multiservizi cittadina era soltanto l’ente che gestiva la Farmacia comunale. Una società che oggi controlla anche spiagge pubbliche, parcheggi, tasse e tariffe comunali.
E proprio a questa crescita vertiginosa che l’ha condotta ad essere la principale azienda cittadina per dipendenti e giro d’affari fa riferimento il consigliere d’opposizione Fabio Giannotti, che ieri ha chiesto al sindaco Umberto Buratti di dedicare un prossimo consiglio comunale proprio a questo ente, che è importante riferire è ancora totalmente partecipato dal Comune.
«Noi crediamo che sia opportuno da parte dei consiglieri comunali tutti – spiega Giannotti - entrare maggiormente nel merito di quanto ha fatto in tutti questi anni l'Azienda Multiservizi Forte dei Marmi e soprattutto conoscere quali impegni ha per il futuro. Le norme di legge che si sono susseguite in questi anni, proprio a riguardo delle aziende partecipate dalle Pubbliche Amministrazioni, hanno di fatto mutato radicalmente l'azienda da come era stata inizialmente concepita. Tant’è che oggi la nostra Multiservizi gestisce milioni di euro e centinaia di dipendenti e si trova ad avere carichi sempre maggiori e deleghe da parte del Comune. Ecco perché, a nostro avviso, servirebbe una sorta di vero e proprio piano industriale per capire come usufruire al meglio, nell'interesse per la cittadinanza, della Multiservizi, e ragionare e valutare il passato per cogliere gli spunti più opportuni da cogliere per il futuro».
«In quest’ottica – conclude il consigliere comunale Giannotti - invito quindi l'Amministrazione ad indire un consiglio comunale specifico sulla Azienda Multiservizi Forte dei Marmi allargandone, ovviamente, la partecipazione ai componenti del Consiglio di amministrazione della stessa, e cioè il presidente Arnaldo Federigi, l'Amministratore delegato, Maurizio Stagetti ed il consigliere del Cda, Angelo Barberi». (f.a.c.)
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