Il Tirreno

Versilia

Centrosinistra, prove di coalizione

di Donatella Francesconi
Centrosinistra, prove di coalizione

Federazione della sinistra, Idv e Sel al Pd: stop al consumo di territorio, no ai park sotterranei e all’asse di penetrazione

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VIAREGGIO. Ambiente e territorio, porto-nautica-concessioni, rifiuti, struttura amministrativa del Comune, risorse e aziende partecipate, cultura: sono i filoni programmatici, con i relativi contenuti, che Federazione della sinistra, Italia dei Valori, Sinistra ecologia e libertà hanno messo sul tavolo del confronto con il Partito democratico alla ricerca di una coalizione che al momento non c’è. E non sembra neppure tanto vicina.

Perché le forze della sinistra sono state molto chiare nell’indicare i punti imprescindibili, soprattutto sul fronte del consumo del territorio. Consumo zero, recupero e riqualificazione dell’esistente, revisione della viabilità esistente in Darsena invece che mettere mano al terzo lotto dell’asse di penetrazione, no alla costruzione di nuovi centri commerciali, no a parcheggi sotterranei o a silos, no al progetto di campus scolastico che porterebbe fuori dalla città le scuole superiori.

«Sullo stop al consumo del territorio - commenta Alberto Corsetti, segretario della Federazione versiliese del Pd - c’è pieno accordo. La questione del no ai parcheggi sotterranei rimane un punto di forte discussione, così come quella di non avere un polo scolastico importante alle porte della città». E restano le differenze sul fronte dell’asse di penetrazione, sul quale si impone almeno una pausa di riflessione visto che la grande nautica locale, stritolata dalla crisi, non ha fiatato su cosa intende fare del futuro della Darsena viareggina.

A proposito di Darsena e porto, la proposta di Federazione, Idv e Sel prevede: il controllo delle concessioni da parte del consiglio comunale e la revisione dei capitolati della Passeggiata con l’obiettivo di far coincidere concessionario e gestore; il no al frazionamento di Polo nautico; i progetti di portualità solo a Levante e l’attuazione dell’esistente Piano regolatore portuale.

«Il porto a Ponente - continua Corsetti - non è neanche più nella discussione. Noi siamo per il porto a Levante e perché si avvii il lavoro della Autorità portuale e si inizino così gli interventi di attuazione del Piano regolatore portuale. È in questo senso che sabato prossimo incontrerò il presidente della Regione, Enrico Rossi».

Sul fronte dei rifiuti, la proposta portata all’attenzione del Partito democratico prevede il «no all’incenerimento, ma sì al potenziamento delle raccolta differenziata con un “porta a porta” esteso a tutto il territorio comunale.

Dettagliato il programma di Federazione della sinistra, Idv e Sel, per quanto riguarda la macchina amministrativa. Qui si prevede la riorganizzazione dell'organico comunale:no alla figura del direttore generale, ufficio casa potenziato, creazione di un ufficio specifico per intercettare finanziamenti europei, nazionali e regionali

Per quanto riguarda la galassia della società partecipate il programma si propone di ridurre le aziende partecipate con il mantenimento di almeno il 51% della partecipazione al Comune e il recupero della maggioranza (51%) in Sea.

Si farà ricorso allo strumento dei bandi pubblici per affidare gli incarichi nelle società partecipate (e, si spera, anche nelle Fondazioni Carnevale e Pucciniano).

Inoltre, «la partecipazione dei privati ad opere e investimenti di interesse pubblico dovrà avvenire all'interno di regole fissate dal potere pubblico e sotto il suo controllo, compreso quanto avviene in asili nido e scuole dell'infanzia. Non potrà vedere la partecipazione di soggetti privati la gestione dei beni comuni», per esempio l’acqua.

Tra gli strumenti di governo della città anche il censimento degli immobili comunali e no alla loro svendita.

Il bilancio di previsione - così è scritto nero su bianco - «dovrà prevedere forme di partecipazione cittadina; in quest'ottica andranno ripristinati consigli di circoscrizione, consulte cittadine e lo strumento del referendum consultivo».

Per quanto riguarda la lotta all'evasione tra gli strumenti individuati anche il «censimento delle seconde case e finte prime case e incremento su queste dell'Imu che andrà invece rivisto a ribasso per quanto riguarda le prime case».

Infine, Federazione, Idv e Sel chiedono la «sottoscrizione di un codice etico per i componenti dell'amministrazione comunale».

Ieri sera l’assemblea del Partito democratico (in corso mentre scriviamo) la quale - secondo Corsetti - era chiamata ad esprimersi anche in merito alla possibilità dell’alleanza a sinistra.

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