Il dolore
Bussola, gli abusi non ci sono
Assolta la titolare del locale: era a processo per una saletta esterna in spiaggia
PIETRASANTA. Nessun abuso edilizio sul tratto di spiaggia vicino alla discoteca La Bussola. Dal tribunale di Viareggio arriva un’assoluzione per il caso dei presunti abusi edilizi realizzati dai proprietari del noto locale di Marina di Pietrasanta. Una parte esterna della struttura era stata posta sotto sequestro dopo un controllo avvenuto a inizio estate 2009.
A essere chiamata sul banco degli imputati per violazioni sulle normative edilizie e di tutela ambientale era Carla Valenti, legale rappresentante della società “Cristina due srl” titolare della concessione per il mantenimento dello stabilimento balneare e discoteca.
Il controllo aveva rilevato che nella zona antistante la discoteca erano state realizzate alcune strutture senza le necessarie autorizzazioni. In particolare era stata piazzata una pavimentazione in legno con gazebi, divani e faretti.
In pratica quella che può essere considerata una piccola “saletta” all’aperto collegata alla discoteca.
L’avvocato Carlo Alberto Antongiovanni, legale della signora Valenti, ha dimostrato in aula che quelle strutture erano tutte rimovibili e che quindi la loro presenza non era un abuso.
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