Il Tirreno

Versilia

Scala crollata, allarme nel palazzo vicino

di Donatella Francesconi
Scala crollata, allarme nel palazzo vicino

Lavori per 10mila euro in via Belluomini dove domenica si è sfiorata la tragedia. E al civico accanto arrivano i puntelli

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Io sono qui per dimostrare che l'azienda c'è anche in un momento di difficoltà economica...». Francesco Franceschini, presidente di Erp, ieri mattina si è fatto vedere in via Belluomini, al Varignano, dove domenica pomeriggio è venuta giù la scala della palazzina al civico 2. Alloggi popolari, gestiti da Erp appunto, che hanno ormai un’età tra i 50 ed i 60 anni di vita. Tanto che la verifica dei tecnici Erp eseguita nella mattinata sullo stabile vicino al civico dell’incidente ha dato un risultato agghiacciante: anche quella scala traballa e ha necessità di urgente manutenzione, prima che qualcuno si faccia male. «Intanto ci stiamo mettendo dei puntelli», annuncia Franceschini.

Per quanto riguarda l’incidente di domenica ed i lavori necessari a ripristinare la sicurezza dell’intera scala, che avranno un costo di 10mila euro, Franceschini spiega: «Nel giro di una settimana i lavori saranno terminati e la scala verrà rinforzata». I tecnici di Erp hanno agito in tutta fretta, incalzati e sorvegliati a vista dai vigili del fuoco, per i quali domenica sera il palazzo era inagibile. «Ma l’alternativa - dice la sua l’ingegnere di Erp, Giovanni Aromolo - era fare i conti con gli inquilini he non avevano alcuna intenzione di andarsene». E comunque - aggiunge Erp - «nessuno aveva segnalato problemi alla scala».

«Crepe nei gradini? Questo palazzo è pieno di crepe!». A parlare così è Alessia Lipparelli, 34 anni, madre di una bambina di 11 anni, la giovane donna rimasta ferita nel crollo della scala. «Il quadro elettrico del palazzo, qualche anno fa, prese fuoco...Questa palazzina ha sessant'anni, è piena di crepere stuccate e imbiancate. Come hanno fatto anche con il mio balcone: un po' di intonaco e di vernice e per Erp è tutto in regola».

Alessia è dolorante e mentre parla con il cronista si tocca ripetutamente la schiena. All’ospedale le è stata diagnosticata una «distorsione della colonna vertebrale», conseguenza del colpo ricevuto dalle lastre di marmo che si sono staccate dal secondo piano e le sono piombate addosso mentre saliva la scala.

«Di solito mia figlia sale dietro di me - racconta -: questa volta, invece, le avevo detto “vai avanti tu con babbo”..È stato un miracolo: se fosse stata, come sempre, dietro di me il crollo l’avrebbe uccisa. Quando mi sono sentita colpire ho pensato solo “è finita”».

«Ho visto il gradino che si staccava e ho sentito le grida di mia moglie», ricorda il marito ancora sconvolto: «Mi sono messo le mani davanti agli occhi e ho pensato “l’ho persa”».

Domenica sera si è recato a fare visita ad Alessia e alla sua famiglia anche il commissario prefettizio Domenico Mannino.

La situazione nel quartiere Varignano, sul fronte dello stato in cui versano gli alloggi popolari per i quali Erp ricorda di avere investito 220mila euro di finanziamenti regionali spesi invia Belluomini nel 2011, fa registrare un’altra situazione preoccupante: quella del quartiere Lenci.

«Va messo in sicurezza e abbiamo fatto delle verifiche - annunciava ieri mattina il presidente di Erp, Franceschini - ma i costi sono consistenti...».

Viene da aggiungere che ben più pesanti sono i costi in vite umane, considerando che solo per un caso il crollo della scala accaduto domenica pomeriggio non si è portato via l’esistenza di una giovane madre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa