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«L’opera di Pomodoro? In piazza»

«L’opera di Pomodoro? In piazza»

Fa discutere l’ipotesi di sostituire “La figlia del sole” con i “Buoi” di Ugo Guidi

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FORTE DEI MARMI. Non c’è pace per Giò Pomodoro. E non c’è neppure per Ugo Guidi. Entrambi inconsapevoli protagonisti di una diatriba che forse con l’arte, quella che con il loro genio hanno onorato per tutta la vita, ha poco a che fare. C’entra, semmai, più con la politica e vede da una parte l’ex assessore alla cultura, oggi consigliere comunale di opposizione, Gabriele Monteforte, dall’altra il sindaco Umberto Buratti. Nel mezzo i due artisti e due opere.

La “Figlia del sole” che Monteforte contribuì a portare a Forte dei Marmi, la cui destinazione, nell’ambito della donazione effettuata dalla famiglia e in relazione al progetto di riqualificazione dell’area, è destinata a piazza Garibaldi. Progetto che al momento nessuno ha mai modificato «e che forse lo stesso Buratti - afferma Monteforte - approvò all’epoca del voto su quel progetto in consiglio comunale».

E i “Buoi” di Ugo Guidi, omaggio all’artista nel centenario della nascita. Centenario che avrebbe dovuto essere festeggiato anche con una grande mostra annunciata per l’estate scorsa ma mai organizzata e forse in programma a dicembre, il tutto con grande disappunto di chi a Guidi vorrebbe tributare il doveroso omaggio.

I “Buoi” stando alle voci raccolte da Monteforte, dovrebbero essere trasferiti in piazza Garibaldi “spodestando” l’opera di Pomodoro. Uno scandalo, per l’ex assessore che parla chiaramente di una scelta sbagliata, contraria al significato stesso della donazione.

«Il fatto è - spiega il consigliere - che nessuna risposta è stata data dal sindaco Buratti riguardo lo spostamento della statua di Pomodoro e questo mi fa pensare male, molto male, inoltre cosa ancora più strana è che il curatore delle mostre di questa amministrazione Enrico Mattei non abbia detto niente. Torno a ripetere che esiste un progetto definitivo già approvato e pagato dal comune di Forte dei Marmi, la collocazione dell'opera è già concordata anche con la Sovrintendenza e aspetta una sua collocazione definitiva».

E la scultura di Guidi? Monteforte non intende certo privarla della doverosa visibilità. «Ho avuto occasione di parlarne anche con la famiglia Guidi - conclude - e una collocazione adeguata ci sarebbe: il pontile di Forte, proprio dove i buoi portavano i blocchi di marmo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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