La manifestazione
Imu, è già caos sul pagamento del saldo
Il Comune non ha ancora approvato le aliquote. E i Caf avvertono: rischiamo di non farcela per la scadenza del 17 dicembre
VIAREGGIO. Il pagamento del saldo dell’Imposta municipale sugli immobili, meglio conosciuta come Imu, è già finito nel caos. Nonostante il termine della scadenza sia stato fissato al 17 dicembre.
Il Comune di Viareggio, infatti, non ha ancora approvato (caso unico in Versilia) le aliquote che differenziano il pagamento a seconda della tipologia dell’immobile. E che devono essere rese note entro domani, 31 ottobre. Conseguenza diretta, questa, del non aver ancora messo nero su bianco il bilancio, come si legge nel box in basso.
Così i Centri di assistenza fiscale avvertono: i tempi tecnici per mettere in piedi e smaltire tutti le pratiche sono troppo ristretti, rischiamo di non farcela.
Nessuna proroga. Proprio per mettere in evidenza i disagi già causati da questo tipo di ritardi - simile a quello di tante altre amministrazioni italiane - la consulta dei Caf ha chiesto una proroga fino al 31 dicembre. Che però, ha affermato ieri sera il ministro dell’Economia Vittorio Grilli, non verrà concessa. Questo significa che, volenti o nolenti, i Caf versiliesi, così come i loro colleghi del resto del Paese, dovranno sbrigarsi.
«Abbiamo solo un mese». Ma perché serve più tempo? Lo spiega Simona De Prete, responsabile del Caaf Cgil Versilia: «Il fatto è - dice - che non ci basta avere le aliquote pure e semplici, anche se già avere quelle sarebbe importante. Ci sono dei regolamenti che vanno applicati: penso, ad esempio, alla differenza tra case date in comodato gratuito e case date in affitto». A sua volta, su quest’ultima tipologia ci possono essere aliquote differenti tra canoni concordati e canoni “liberi”: basta vedere quello che è stato deciso in Comuni come Massarosa e Stazzema.
Insomma: per capire l’applicazione, e di conseguenza fare i calcoli, serve tempo. Considerato che Viareggio è il Comune più grande della Versilia, e quindi ha più pratiche da smaltire, il gioco è fatto. «Inizieremo ad elaborare l’Imu di Viareggio solo tra una decina di giorni - prosegue Simona De Prete - il che ci dà solo un mese di tempo da lì al 17 dicembre. Senza contare - conclude - che per la prima rata in molti sono riusciti a calcolare da soli l’importo; così non accadrà per il saldo».
Nel resto della Versilia. Ci sono casi come quello di Massarosa dove - come afferma con orgoglio il vicesindaco Adolfo Del Soldato - «le aliquote sono state approvate mesi fa, forse tra le prime in Italia». E c’è chi è arrivato più tardi. Comunque, il resto dei Comuni versiliesi ha rispettato da tempo la scadenza del 31 ottobre per approvare aliquote e regolamenti. Arrivando a decisioni, come si vede dalla tabella, piuttosto uniformi: tolleranza sulla prima casa, stangata sul resto.
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