Attenzione
Sott’acqua i bagni della Terrazza
La mareggiata ha distrutto gli appartamenti appena costruiti negli scantinati. In Versilia emergenza a Riomagno
VIAREGGIO. Più che dalla pioggia, la costa versiliese è stata battuta dalla mareggiata che non ha dato tregua fin dalla notte di sabato. Viareggio si è svegliata , ieri mattina, con buona parte di Molo e Passeggiata allegati. Il mare respingeva l’acqua che premeva dal Burlamacca per entrare, complice il vento di Libeccio. A farne le spese sono stati soprattutto gli stabilimenti balneari della Terrazza della Repubblica, Che si sono ritrovati gli scantinati - trasformati in appartamenti - invasi da acqua per oltre un metro,
Ancora nel tardo pomeriggio di ieri i volontari della Protezione civile erano al lavoro per svuotare gli stabilimenti, Sei le potenti pompe impiegate dalla Protezione civile, così da liberare i vigili del fuoco impegnati sui crolli delle piante (la zona di via Zara continua ad essere la più critica, dunque attenzione nei prossimi giorni) e sul crollo della scala in un appartamento Erp del quartiere Varignano. «Sulla Terrazza, dal bagno Barsanti fino a Lido - racconta Giuliano Pardini, responsabile della Protezione civile comunale - abbiamo combattuto fin dalla mattina con i seminterrati completamenti allagati dal mare. Seminterrati arredati di fresco, dove sono andati distrutti mobili e suppellettili, con danni considerevoli».
Insomma, là dove una volta si ammucchiavano gommoni e canotti, oggi sono cresciute vere e proprie casette per le vacanze. Ma la natura ed il mare con lei, si sa, non guarda il faccia alle logiche del profitto che gli uomini si ostinano a portare avanti come se niente fosse. E ieri si è visto. «Sedici uomini, quattro automezzi e sei idrovore - continua Pardini -: questo il bilancio dell’intervento sulla Terrazza della Repubblica. Per il quale i ringraziamenti vanno a Croce Rossa, Croce Verde, Misericordia di Viareggio e Torre del Lago, e l’associazione “Libeccio”».
All’opera, fin dalla mattina, anche la Capitaneria di porto: molte le barche che si sono svegliate a bordo del canale, dove l’acqua non defluiva. E tante le telefonate dei diportisti alla centrale operativa della guardia costiera per avere notizie sulla tenuta degli ormeggi delle proprie barche.
A monitorare la situazione in tutta la Versilia, è stato - come sempre in questi casi - il Consorzio di bonifica. Che ieri sera ha fatto il punto della situazione. Su tutta la Versilia sono caduti 40 millimetri di pioggia e tutti gli impianti idrovori sono stati accesi. La rete dei canali ha retto, e ieri sera il lago di Massaciuccoli ha fatto registrare un livello di 27 centimetri sopra il livello del mare. Alle 17 è stata decisa l'accensione dell'impianto idrovoro della Bufalina. Prima di dare il via all'impianto, in grado di scolmare alla massima potenza 15mila litri al secondo, è stato necessario eseguire una serie di manovre: verificare e eventualmente aprire la foce del canale, chiudere tutte le paratoie che si trovano a mare dell'impianto, per evitare rigurgiti dell'acqua nelle zone della pineta e di Torre del Lago.
Così la situazione nel resto della Versilia. Montignoso/Forte dei Marmi: sotto controllo la rete dei canali. Accesi gli impianti idrovori. Nonostante il mare alto alla foce del Versilia e del Fiumetto non si registrano problemi. Seravezza: intervento di emergenza a Riomagno. Sopra il centro abitato un paio di torrenti nella giornata di ieri hanno mostrato sofferenza. I detriti portati dalla piena si sono accumulati tappando il canale e riversando l'acqua sulla strada. Verso le 14 il Consorzio è intervenuto con un escavatore per stasarli e la situazione è rientrata.
Seravezza/Stazzema/Camaiore/Massarosa : sotto controllo i torrenti delle zone collinari e montane.
Marina di Pietrasanta: per aiutare il deflusso del canale Tonfano delle Bozze è stata predisposta una pompa mobile alimentata da trattore lungo l'impianto idrovoro "Tonfano delle Bozze".
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