Il dolore
Crolla una scala, giovane madre ferita
Nelle case popolari di via Belluomini. La donna è stata colpita dalle lastre di marmo mentre saliva con la figlia piccola
VIAREGGIO. «Quel gradino era già qualche giorno che si muoveva...». Raccontano così gli inquilini di via Belluomini al civico 2, case popolari tra le più vecchie delle città. Dove ieri, poco dopo l’ora di pranzo, è crollata la scala. Un pezzo di gradino si è staccato dall’alto, piombando sulla prima rampa dove si trovava una giovane donna, Alessia, 34 anni, con la bambina. La piccola, quando la madre è stata raggiunta dai pezzi di marmo che si sono staccati dall’alto, era già al sicuro sul pianerottolo del primo piano: ma è stata davvero questione di secondi. Un attimo prima e la piccola sarebbe stata travolta senza scampo. Le lastre di marmo si sono abbattute sulla prima rampa, provocando un vistoso buco nei gradini e precipitando poi nel seminterrato. Ad un soffio da un passeggino e da alcuni giochi di bambini.
La giovane madre è rimasta ferita alla schiena e trasportata in codice due all’ospedale Versilia. Dal quale è stata dimessa nel tardo pomeriggio, una volta appurato che per fortuna non vi erano lesioni di grave entità.
Nel caseggiato sono arrivati i vigili del fuoco, guidati dall’ingegnere Gilberto Giunti. Sulla prima rampa è stata posizionata una scala in legno in dotazione al corpo, ed è subito scattata la verifica a tutto il complesso delle scale. Verifica che ha dato un unico risultato: stabile inagibile con necessità di evacuare le 6 famiglie, per un totale di 13 persone e tre cani.
A fatica si è messa in moto anche la macchina comunale, con Vasco Comaschi, vice comandante della polizia municipale, a fare da tramite tra i vari soggetti coinvolti.
«Noi non ce ne andiamo»: intorno alle 16,30, quando lo sgombero sembrava inevitabile al punto che era stato disposto di aprire anche il Municipio per la prima accoglienza delle persone evacuate, il messaggio che i residenti nella palazzina Erp hanno consegnato agli agenti della polizia municipale e all’ispettore della polizia di Stato è stato chiaro. Paura di lasciare le abitazione soprattutto per la situazione di grave emergenza abitativa che vive la città: «Se lasciamo le case - hanno spiegato gli inquilini Erp - le ritroviamo occupate...Se ci mandano via tocca fare la guardia al palazzo armati di fucile...».
Una volta arrivato anche l’ingegnere di Erp, l’Ente presieduto da Francesco Franceschini (non si è vista invece Sabrina Squitieri, consigliera Erp e membro dello staff del commissario prefettizio) è stato lo stesso professionista ad assumersi la responsabilità di una immediata messa in sicurezza che evitasse lo sgombero e traghettasse la situazione fino alla giornata di oggi quando l’ente metterà mano ai lavori di ripristino della scala. Una volta firmata la presa in carico della situazione, anche i vigili del fuoco hanno dato il proprio nullaosta a che le famiglie restassero in casa.
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