Sicurezza
Sindaci Pd in pole position per le candidature a Roma
Michele Silicani già pronto alla discesa in campo. Ma si fanno anche i nomi di Umberto Buratti e Ettore Neri. Tutti e tre sono schierati con Bersani
STAZZEMA. Potrebbero arrivare dalla Versilia storica i “volti nuovi” della politica nazionale per il Partito Democratico. Tutti amministratori già navigati per quanto riguarda le amministrazioni locali ma ben disposti a mettersi in gioco per una prima volta a Roma.
Tre sindaci di cui, da un po’ di tempo, nelle stanze di partito si rincorrono i nomi: Michele Silicani, al termine del suo secondo mandato a Stazzema, Ettore Neri rieletto nel 2009 a Seravezza con percentuali di consenso da capogiro, e Umberto Buratti che a Forte ha appena ri-ottenuto ampia fiducia dai suoi cittadini.
Certamente non sono gli unici nomi a circolare, visto che gli appetiti parlamentari non mancano e che chi ha fino ad oggi rappresentanto la Versilia a Roma - ad esempio la senatrice Manuela Granaiola - è tutt’altro che fuori dai giochi delle candidature. Ma è comunque significativo che a giocare questa partita ci siano tre primi cittadini - peraltro tutti “bersaniani” stando almeno alle indiscrezioni in proposito solo parzialmente confermate dai diretti interessati.
Chi conferma di essere “in partita” è Michele Silicani che, ormai in chiusura di secondo mandato, ritiene di poter dare il proprio contributo alla causa del Pd. Bersaniano ma convinto della bontà dell’idea di rinnovamento - se4 non nelle forme almeno nella sostanza - portata avanti dal sindaco di firenze Renzi, è pronto a candidarsi «ma ancor prima - afferma - a confrontarmi in delle primarie con chi intende rappresentare la Versilia in parlamento. Sono convinto che esistano risorse umane importanti sul nostro territorio e ritengo giusto che ci si misuri sul campo per la scelta dei candidati». Silicani è da sempre un sindaco molto presente sulle questioni comprensoriali. «Dal mare alla montagna» come ha avuto occasione di dire. Ma su questo fronte non è l’unico. Anche il collega di Forte dei Marmi, Buratti, si è spesso battuto e continua a battersi per questioni versiliesi in campo nazionale. E questo potrebbe dargli una chance nella scelta dei candidati per Roma dove ultimamente è andato spesso per discutere, anzitutto, di bagni all’asta e tutele per la categoria alla quale, per tradizione familiare, anche lui appartiene. «Credo che sia prematuro parlarne, ci sono molte cose che ancora devono essere decise. Anzitutto con quale legge elettorale andremo a votare» è il suo commento sulle indiscrezioni che pure alimentano il pettegolezzo cittadino che, con insistenza, parla di un sindaco ormai prossimo alle dimissioni nonostante la recente rielezione.
Esclude un proprio diretto interessamento alla partita delle candidature Ettore Neri - profondamente bersaniano (basta dare un occhio al suo profilo su facebook, ancor più di Silicani e di Buratti) - per il quale la priorità, afferma, è mantenere gli impegni presi nei confronti di Seravezza. Per quanto «se il partito dovesse chiedermi una cosa del genere - spiega - sarei pronto a mettermi a disposizione».
Valentina Landucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google