Il dolore
«Luci di Natale? Dall’8 dicembre»
Balbusso: i commercianti non rinunciano. Ma sulle multe serve più equilibrio
PIETRASANTA. L’illuminazione natalizia nel centro storico? «Ci sarà, a partire dall’8 dicembre e i commercianti faranno la loro parte. Ogni giorno ci sono nuove adesioni, altro che rinunce. E sarà un allestimento suggestivo e motivo di richiamo».
Alessandro Balbusso, presidente dell'associazione Le Botteghe di Pietrasanta - oltre 70 gli associati - prende posizione all’indomani della nuova ondata di multe, per occupazione irregolare del suolo pubblico, che ha accomunato una quarantina di attività con vista sulle mura cittadine. «Ho letto che il titolare del negozio Bravi Ragazzi (David Bianchi, ndr) ha scioperato perché gli è stata inflitta una sanzione di 512 euro per aver posizionato, in modo improprio, due vasi all’esterno del suo negozio e che per protesta non verserà 1 euro per le luci di Natale. A Bianchi ricordo che già nei giorni scorsi mi aveva comunicato la sua intenzione di non contribuire all'allestimento, preferendo investire i 100 euro della quota in altro modo. Trovi, quindi, un’altra scusa. E comunque è la nostra associazione a promuovere ed organizzare l’allestimento natalizio, non il Comune: la sua reazione o rivalsa, causa multa è davvero poco comprensibile», sottolinea Balbusso.
Già, ma sempre nel centro storico il malumore dei commercianti per i verbali legati al suolo pubblico non pagato per il posizionamento di vasi e conche è dilagante: da qui la minaccia di non versare quote per le luci di Natale. «Più di 80 commercianti si sono già impegnati a contribuire ed altri si aggiungeranno. Detto questo, le regole si rispettano, ma ci vuole anche buon senso da parte di chi amministra. In questo caso - rilancia Balbusso - ha ragione Bianchi quando dice che con il dialogo ed un’informazione preventiva non si sarebbe arrivati a queste nuove sanzioni. Visto che, però, sono state fatte proviamo a trovare una soluzione e per questo motivo ho incontrato gli stessi amministratori: soluzione come quella di pagare il suolo pubblico occupato dai vasi aumentato da una sanzione minima. Se però non si può intervenire sugli importi oggetto di verbale, liquidabili a mio avviso in più rate, facciamo sì che il gettito conseguente sia utilizzato dal Comune come ulteriore contributo all’illuminazione natalizia. La mia sensazione, parlando in Comune, è che l'Amministrazione non fosse propensa a multare i commercianti per conche e vasi e che l’iniziativa - prevista però dal regolamento - sia stata presa dall'ufficio tributi», aggiunge Balbusso. Vasi e conche di fiori, posizionati agli ingressi dei negozi che dal prossimo anno, stando ai sussurri di palazzo, non saranno più oggetto di pagamento di suolo pubblico. Nel frattempo, però, il Comune deve arginare le proteste e l’ira dei commercianti: da qui una riunione, ieri pomeriggio, su come risolvere la querelle fra sindaco, assessori e uffici. La parola d'ordine è venire incontro alla categoria sul fronte multe. Resta da capire in che modo. (l.b.)
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