Sicurezza
Il pizzaiolo più piccante? È camaiorese
Massimo Vecoli della pizzeria Lago Teneri vince un premio speciale in Calabria
CAMAIORE. E' andato fino a Scalea, nel casertano, sobbarcandosi da solo un viaggio di oltre 1500 km tra andata e ritorno. Massimo Vecoli, pizzaiolo di Camaiore, ero sceso in Calabria per partecipare al campionato mondiale di pizza piccante e forse nemmeno lui si immaginava che sarebbe tornato a casa con la gioia di aver vinto il primo premio. Erano quasi 180 i pizzaioli che si sono dati battaglia a colpi di farina, mattarello e fantasia in una manifestazione - giunta alla sua tredicesima edizione - che ha visto partecipare anche ragazzi provenienti da diversi paesi europei. Massimo Vecoli, 37 anni, lavora alla pizzeria "Lago Teneri" di Camaiore. Una vocazione, quella di preparare uno dei piatti più buoni e rinomati della cucina italiana, che l'ha portato a prendere parte a questo campionato mondiale che prevedeva - come regola fondamentale - l'utilizzo del peperoncino nelle pizze da far assaggiare ai giudici e al pubblico. Nessun altro vincolo: gli altri ingredienti erano a scelta dei partecipanti. E Vecoli ha optato per una pizza con base bianca, fiordilatte, funghi porcini, pancetta marinata, scaglie di pecorino toscano dop e, appunto il peperoncino. Una creazione che è piaciuta subito a chi doveva stabilire il vincitore. Primo premio per il camaiorese ed un'occasione per far conoscere al pubblico locale (e non solo casertano) alcuni tra i prodotti migliori che la nostra regione offre, visto che - peperoncino a parte - Vecoli ha scelto primizie prettamente toscane. Saranno stati 800 km lunghi e stancanti da percorrere in auto, da solo, per far ritorno a Camaiore. Ma ne sarà sicuramente valsa la pena che per chi è nato con l'arte di fare pizze. (g.n.)
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