La manifestazione
«Bloccate l’insetto killer»
Coldiretti: i Comuni si muovano insieme per salvare le palme
VIAREGGIO. Emergenza punteruolo rosso nella costa versiliese: le palme viareggine, elemento caratteristico, rischiano di rendere inutili i lavori di rifacimento della Passeggiata. Coldiretti chiede l’insediamento di una commissione intercomunale di area vasta per analizzare ed affrontare l’invasione del coleottero asiatico.
L’animaletto, se continua di questo passo, rischia di classificare come inutili i lavori di rifacimento dell’intera Passeggiata se non opportunamente contrastato. Arrivato in Italia alcuni anni fa il punteruolo rosso non si è fatto attendere poi molto nella Versilia, dove ha trovato tante palme ed un clima perfetto per proliferare tanto che non è più soltanto una minaccia. «Il punteruolo rosso rischia di vanificare l’importante investimento per il rifacimento della Passeggiata - commenta Cristiano Genovali, vicepresidente provinciale Coldiretti - Città Giardino è la zona più colpita, ma anche nei comuni limitrofi ci sono palme contagiate. Senza palme che Passeggiata è?». Tra le palme “spacciate” individuate dagli agricoltori ci sono due esemplari di fronte alla stazione ferroviari “in maniera irreparabile” (altri due sono stati abbattuti nei mesi scorsi), ed anche un’altra palma, censita addirittura come “albero monumentale”. Il punteruolo rosso, trattato più volte anche dagli inviati di Striscia la Notizia, non è però solo una questione viareggina, ma interessa tutta la zona di costa ed i comuni dove le palme sono caratteristiche del paesaggio.
La preoccupazione di Coldiretti che per la prima volta entra nel merito dell’argomento, è legata alla mancanza di un coordinamento tra i vari comuni per contrastare, con efficacia, l’invasione del coleottero asiatico. «Non è sufficiente circoscrivere il fenomeno nei singoli Comuni - spiega la ragione dell’intervento Genovali - è necessario creare una commissione intercomunale di Area Vasta versiliese per poter intervenire puntualmente, ottimizzare le risorse e coordinare gli sforzi. Se un comune interviene, e quello limitrofo non lo fa, gli sforzi del comune virtuoso sono vani».
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