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Minaccia di scatenare un dogo argentino contro i vigili
PIETRASANTA. I vigili vanno a controllare un sospetto abuso edilizio in una villetta di Tonfano. E uno dei residenti della casa li minaccia contro di loro un dogo argentino. Ma alla fine i vigili...
PIETRASANTA. I vigili vanno a controllare un sospetto abuso edilizio in una villetta di Tonfano. E uno dei residenti della casa li minaccia contro di loro un dogo argentino. Ma alla fine i vigili riescono a tornare alla carica e alla fine l’abuso viene individuato e sanzionato.
I due episodi sono al centro di due diverse vicende processuali.
La prima si è aperta nell’agosto 2009 quando la polizia municipale di Pietrasanta si è presentata su un cantiere per una villetta realizzata su un terrano a destinazione agricola.
Gli agenti, che dovevano sequestrare il fabbricato, hanno parlato con un giovane che si è qualificato come figlio del proprietario. Il ragazzo ha parlato con i vigili e poi si è allontanato un attimo tornando poi con un gigantesco dogo argentino minacciando di scatenarlo contro gli agenti se non avessero lasciato la proprietà. Per evitare problemi i vigili se ne sono andati.
Ma dopo qualche giorno - dopo aver tra l’altro denunciato il giovane per resistenza - sono tornati con i veterinari dell’Asl. Per fortuna sul posto non hanno trovato nessuno e hanno provveduto a mettere i sigilli alla casa abusiva.
Da lì è partito il processo contro i proprietari dell’abitazione che si è concluso mercoledì mattina in Tribunale a Viareggio con la condanna decisa dal giudice Gerardo Boragine.
Per il proprietario del terreno Giorgio Bogdan, originario di Buggiano in provincia di Pistoia, sono arrivate la condanna a 20 giorni di arresto e una ammenda da 8000 euro.
Il giudice ha anche ordinato la demolizione dei manufatti abusivi.
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