Il Tirreno

Versilia

Videosorveglianza contro i vandali al Michelangelo

Videosorveglianza contro i vandali al Michelangelo

A chiedere più sicurezza sono consiglio d’istituto e studenti che ieri mattina hanno protestato davanti al municipio

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE. Contro i vandali la scuola comprerà le telecamere. Il duplice blitz di balordi che la settimana scorsa, per due notti di seguito sono entrati al Liceo Michelangelo di Forte svuotando gli estintori nei corridoi e nelle aule e costringendo la scuola a tre giorni di chiusura, ha convinto alunni, genitori, insegnanti e la dirigente, Filomena La Pietra, della necessità di dare maggiore sicurezza all’istituto. E così nel consiglio straordinario di lunedì è stato deciso di comprare un sistema di videosorveglianza per tenere lontani dalla scuola i malintenzionati. «Chiederemo alla Provincia - spiega La Pietra - di darci un sostegno economico. Il consiglio, al quale hanno partecipato numerosi studenti, ha ritenuto necessario prendere questa decisione».

Per chiedere maggiore sicurezza, del resto, si sono mobilitati nei confronti del Comune gli stessi alunni. Ieri mattina un gruppo di studenti non è entrato a scuola. Ha preferito bussare alla porta del primo cittadino, Umberto Buratti, in municipio, per dire chiaro e tondo che avanti così non si può andare: l’istituto non può essere preda dei primi malintenzionati.

I ragazzi sono stati ricevuti dal vice sindaco Michele Molino a cui sono state presentate una serie di richieste, soprattutto a seguito dei vandalismi. «Gli studenti – ha spiegato Molino- oltre a far presente le difficoltà del rientro a scuola, hanno avanzato richiesta per un interessamento dell’Amministrazione sulla possibilità di riaprire l’ingresso al plesso da via Michelangelo, chiuso da tempo per problemi legati alla viabilità. Attualmente, infatti, l’accesso a scuola è consentito solo da via Melato. Ho promesso loro che sarà mio impegno chiedere quanto prima una riunione con la polizia municipale per verificarne la fattibilità. L’incontro di ieri mattina – ha proseguito Molino- segue il consiglio di istituto svoltosi lunedì sera, a cui ho preso parte in rappresentanza del sindaco. L’assise ha deciso di procedere all’acquisto di telecamere per scongiurare altri vandalismi e assicurare una maggiore sicurezza alla struttura. Da parte nostra c’è la totale disponibilità ad aprire un dialogo con la scuola, che possa contribuire, non solo a soddisfare le varie richieste, ma anche a ripristinare un clima di serena produttività, che ha sempre contraddistinto». OI ragazzi hanno poi avuto modo di incontrare Buratti, - direttamente in piazza Dante - sopraggiunto al termine dell’incontro, perché impegnato in altre riunioni istituzionali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web