Attenzione
Vasi fuori posto: multa da 350 euro
Almeno una quarantina le sanzioni già consegnate ai commercianti del centro
PIETRASANTA. Ancora multe a pioggia sui negozi del centro storico. Dopo le sanzioni legate a tavolini e sedie di bar e ristoranti, per occupazione impropria del suolo pubblico, ieri ad una quarantina fra titolari di attività sono stati notificati i verbali relativi all’esposizione esterna ai negozi di vasi e conche da fiori. In sostanza i vasi, piccoli o grandi, di ornamento o funzionali all'ingresso, vanno pagati con apposito bollettino. C’è chi, fra i commercianti, ha regolarmente liquidato il dovuto e chi non lo ha fatto ed è questi ultimi che sono state recapitate sanzioni oscillanti fra i 300 e i 500 euro. Ma gli accertamenti inviati al domicilio commerciale, sono in realtà appena cominciati e quindi è lecito attendersi altre multe.
«Un’amministrazione così solerte nel verificare la presenza di sedie o vasi fuori posto, dovrebbe essere altrettanto attenta al decoro della città, alla pulizia ai suoi ingressi, al rispetto delle regole in tema di prezzi – affermano da Femmes Terribles di via Stagi - e invece la strada su cui ci affacciamo è spesso e volentieri sporca e il sottopassaggio che collega il terminal alla piazza si presenta in condizioni vergognose. Personalmente non ho ricevuto alcuna multa, ma la sostanza del discorso non cambia». Rabbia anche in via Mazzini. «Pagherò la multa - ci dice un’altra commerciante - e poi non voglio più sentire parlare di vasi, conche e tutto il resto. Se per due piccolissime conche ad ornamento, fra l'altro posizionate sull'esterno periodicamente, mi ritrovo a pagare 350 euro, allora ogni sforzo per valorizzare la propria attività diventa inutile. Non c'e' equilibrio nel rapportarsi con chi lavora, ma solo un comportamento punitivo in un momento economico fra i più difficili. Bastava tirare una linea, avvisare tutti e dire: “attenzione, chi non è in regola ha tempo una settimana per farlo” e si sarebbe evitata questa nuova ondata di multe». Nel frattempo sarebbero per essere inoltrate nuove sanzioni: in questo caso nel mirino dell’ufficio tributi commercianti ed esercenti che hanno posizionato le luci all’interno di tende, gazebi ed ombrelloni, senza richiedere le autorizzazioni di legge. (l.b.)
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