Meno posti a sedere, al via il ricorso al Tar
VIAREGGIO. I commercianti della Passeggiata, colpiti dal nuovo Regolamento per gli arredi urbani, hanno ufficialmente deciso - come anticipato dal “Tirreno” nei giorni scorsi - di presentare ricorso...
VIAREGGIO. I commercianti della Passeggiata, colpiti dal nuovo Regolamento per gli arredi urbani, hanno ufficialmente deciso - come anticipato dal “Tirreno” nei giorni scorsi - di presentare ricorso al Tar contro i contenuti del provvedimento approvato in tutta fretta dalla amministrazione Lunardini, il 23 luglio scorso. «Ci siamo affidato allo studio degli avvocati Morbidelli e Righi - spiega Roberto Vannozzi, presidente del Comitato Passeggiata, al termine dell’affollato riunione di ieri pomeriggio -: il meglio disponibile. Perché per noi è davvero questione di vita o di morte».
Domani i commercianti della Passeggiata esporranno le proprie ragioni in una conferenza stampa indetta al Centro congressi, nel corso della quale renderanno note anche le iniziative pubbliche di protesta che hanno intenzione di promuovere. Per chiedere al commissario prefettizio, Domenico Mannino, di sospendere l’entrata in vigore del provvedimento.
Intanto, dopo la presa di posizione di Massimiliano Baldini, coordinatore del Movimento cittadini, ieri si è fatto sentire anche il segretario del Pd viareggino, Glauco Dal Pino: «La scellerata decisione della amministrazione Lunardini, un vero e proprio colpo di mano, compiuto nella ultima riunione di Giunta, di approvare il Regolamento relativo alle verande, ignorando completamente le richieste avanzate più volte, dalle associazioni di categoria e dal comitato della Passeggiata, non deve essere avallato dal commissario prefettizio. Sarebbe un grave errore, ed un danno per l'economia cittadina. Infatti, il rischio, è quello di mettere definitivamente in ginocchio i pubblici esercizi della Passeggiata, fino ad arrivare alla chiusura di diversi di essi, oltre a causare la perdita di molti posti di lavoro. L'aspetto urbanistico degli arredi e delle verande è fondamentale per il turismo e quindi per l'economia cittadina. ma in questo modo si andrebbe soltanto a ridurre lo spazio a disposizione dei pubblici esercizi, ad impoverire ulteriormente il tessuto commerciale, non solo della Passeggiata ma della intera città. Il Partito democratico pertanto chiede espressamente, al commissario di sospendere l'entrata in vigore del Regolamento».
Sul fronte Pdl interviene Paolo Chiocchetti: «È stato mai pensato che le verande potrebbero essere messe dall'altro lato della strada per lasciare posto allo sguardo di deliziarsi con le costruzioni Liberty? In questo modo le belle arti non potrebbero dire niente, in più sarebbe anche simpatico sedersi non proprio davanti l'ingresso del locale ma di fronte. Si potrebbero aggiungere posti, non essendo la veranda invasiva nei confronti delle opere Liberty,e l'estate si potrebbero sfruttare gli ombrelloni per coprire gli spazi rientranti adiacenti al verde dell'erba, creando così un salotto nel salotto e una nuova caratteristica innovativa per la nostra città». (d.f.)
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