Finanza
un testo controverso
Il ministro del turismo Piero Gnudi ha rifiutato più volte di consegnare la bozza del decreto sulle spiagge ai balneari e ai loro rappresentanti di categoria. Il perché è semplice: si tratta di un...
Il ministro del turismo Piero Gnudi ha rifiutato più volte di consegnare la bozza del decreto sulle spiagge ai balneari e ai loro rappresentanti di categoria. Il perché è semplice: si tratta di un testo che, di fatto, cancella il turismo balneare per come si è sviluppato, soprattutto in Versilia.
La motivazione di tanta acredine si trincera dietro un «Ce lo chiede l’Europa», che è un po’ il mantra del governo Monti quando mette nuove tasse. Eppure, la direttiva 123 del 2006, meglio - e impropriamente - conosciuta come Bolkestein, non ha mai inteso distruggere un tessuto economico esistente, bensì migliorarlo. È noto che altri Paesi europei, Germania in primis, hanno salvato le concessioni che interessavano loro. Ed è altrettanto noto che la Spagna ha appena varato una legge sulle coste che, di fatto, cancella completamente gli effetti della Bolkestein (vedremo poi cosa dirà l’Europa). L’Italia, invece, si è comportata in maniera molto diversa.
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