Il Tirreno

Versilia

Rifiuti, apre il centro Ersu alle Ciocche

di Tiziano Baldi Galleni
Rifiuti, apre il centro Ersu alle Ciocche

Per ingombranti e differenziata i cittadini di Seravezza non dovranno più rivolgersi all’impianto di Falascaia

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QUERCETA. Il Centro di raccolta in via Ciocche è pronto per accogliere qualsiasi tipo di rifiuto domestico. Snellite anche le procedure burocratiche, infatti, basterà presentarsi con un documento d’identità e scaricare i propri rifiuti negli appositi cassoni, seguiti da un addetto dell’Ersu.

Un servizio gratuito studiato per rispondere alle esigenze di tutti i cittadini della Versilia storica, che fino a ieri dovevano portare i loro rifiuti fino all’impianto di Falascaia.

Si potrà portare, oltre a carta, legno, plastica e ferro, che venivano ritirati anche prima, molte altre tipologie di rifiuti. Il tutto grazie ad un investimento cofinanziato della Regione Toscana e da Ersu di 150 mila euro, che ha permesso l’asfaltatura dell’area e la realizzazione di un sistema di raccoglimento delle acque che defluiscono in un depuratore per essere infine scaricate nelle fogne.

Adesso il Centro di raccolta Ciocche può raccogliere rifiuti ingombranti, grandi elettrodomestici anche contenenti materiali pericolosi; batterie ed accumulatori, medicinali, vernici, inchiostri, adesivi e resine; tubi fluorescenti e altri contenenti mercurio, pneumatici, imballaggi in materiali misti, apparecchiature fuori uso contenenti sostanze pericolose. «Speriamo con l’avvio di questo nuovo servizio possa diminuire ancora il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti – commenta il vice sindaco di Seravezza Valter Bacci - Inoltre speriamo che favorisca anche la raccolta porta a porta considerato che molti rifiuti, come i grandi elettrodomestici, potranno essere gestiti direttamente dai cittadini, perché da oggi sanno dove potranno portarli». E in questi giorni partirà anche una campagna informativa, con degli opuscoli che saranno spediti ai cittadini. «Questo Centro di raccolta è collegato con altri luoghi di smistamento o di riciclo – spiega Walter Bresciani Gatti, direttore di Ersu - Con questo sistema di raccolta alcuni rifiuti diventano una risorsa. Ad esempio l’olio da cucina usato, che da oggi è possibile smaltire anche qui in via Ciocche, viene poi venduto ad una società che produce energia elettrica con un motore endotermico. Stessa cosa con i metalli che vengono usati per la rigenerazione. Mentre altre cose prima passano ad altri impianti, come quello in via Statuario o quello di Coreve (Consorzio Recupero Vetro), dove viene effettuata un’ulteriore differenziazione, come succede per il multimateriale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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