Il Tirreno

Versilia

La lite per amore finisce nel sangue

di Claudio Vecoli
La lite per amore finisce nel sangue

Duello rusticano fra due giovani sotto la Torre Matilde. Uno è grave in ospedale, l’altro è arrestato per tentato omicidio

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VIAREGGIO. Una lite scoppiata per vecchie ruggini legate ad una ragazza che i due si contendevano da tempo. Poi, all'improvviso, dalla tasca di uno dei due rivali in amore spunta un coltello. E quella che poteva essere al massimo una scazzottata fra coetanei rischia di trasformarsi in un tragico omicidio. Fortunatamente la lama che ha ferito in profondità al costato Gabriele Marraccini, ventotto anni, viareggino, non ha reciso arterie vitali e così il giovane vigile del fuoco (presta servizio alla caserma di Prato) se la caverà. E' invece finito agli arresti domiciliari l'accoltellatore: Lorenzo Calissi, ventiquattro anni, studente universitario alla facoltà di scienze politiche a Pisa, è infatti recluso nella sua abitazione di piazza Dante a Viareggio accusato di tentato omicidio con l'aggravante dei futili motivi.

La prima lite. Tutto comincia intorno alla mezzanotte di domenica, quando Gabriele Marraccini suona al campanello dell'appartamento di Ilaria Bertoloni, ventitré anni, viareggina, segretaria presso lo studio medico del padre. I due, dopo una breve e tormentata relazione, si sono lasciati da alcune settimane. E lui vuol riprendersi alcuni oggetti che ha lasciato nella casa in affitto di lei, in piazza Santa Maria, proprio di fronte alla Torre Matilde. La discussione è animata. Volano parole grosse. E qualche minaccia. Ma poi Gabriele Marcaccini se ne va per tornarsene nella sua casa al quartiere Fontanini al Varignano. La storia, però, non finisce qui. La ragazza, comprensibilmente scossa, telefona a Lorenzo Calissi, il ragazzo con cui Ilaria aveva avuto una precedente relazione prima di Gabriele Marcaccini. E con il quale da qualche giorno è tornata. Calissi, che era a letto nella casa sua di fronte alla stazione ferroviaria, si riveste. E – come spiegherà poi ai carabinieri che lo portano in caserma - si mette i pantaloni che aveva utilizzato durante il giorno, quando era andato a far funghi in Pineta. E, in tasca, ha anche un coltellino da funghi a serramanico con una lama ad uncino. Quando Ilaria racconta l'incontro con l'ex, Lorenzo Calissi lo chiama sul cellulare. “Dobbiamo vederci. Dobbiamo chiarire questa storia una volta per tutte”, si dicono i due rivali in amore. E Gabriele Marcaccini decide di tornare indietro.

Duello rusticano. Il vigile del fuoco e lo studente universitario si affrontano proprio di fronte al portone della palazzina dove abita Ilaria. Si comincia con delle minacce reciproche condite da pesanti insulti. Chi abita nella piazzetta di fronte alla Torre Matilde sente arrivare dalla strada grida e offese. Pochi istanti e dalle parole i due passano alle vie di fatto. Ma la colluttazione è breve, brevissima. Perché a quel punto Lorenzo Calissi prende dalla tasca il coltello da funghi che ha con sé. Apre la lama uncinata e si avventa contro il rivale. Parte una sola coltellata, ma che colpisce Gabriele Marraccini in profondità, al costato sinistro, proprio sotto l'ascella. Un punto altamente sensibile, da cui passano vene e arterie importanti. E vitali. Il vigile del fuoco ferito si accascia al portone d'ingresso della palazzina dove abita Ilaria in un lago di sangue. Fortunatamente chi ha assistito alla scena capisce che la situazione è grave. E chiama immediatamente il 118. Nel giro di pochi minuti arriva sul posto l'ambulanza, seguita dall'automedica. Nel viaggio a sirene spiegate verso l'ospedale Versilia si cerca di suturare la ferita, di bloccare la fuoriuscita di sangue. Poi, arrivato al pronto soccorso, viene allestita d'urgenza la sala operatoria. E Gabriele Marcaccini viene sottoposto ad un delicatissimo quanto provvidenziale intervento chirurgico grazie al quale si salva. Ora il giovane è ricoverato nel reparto di chirurgia: le sue condizioni sono gravi, tanto che la prognosi resta riservata, ma sembra fortunatamente escluso che sia in pericolo di vita.

Arresto immediato. Sul posto sono arrivati immediatamente anche i carabinieri. Che, sulla base delle testimonianze raccolte, hanno subito individuato Lorenzo Calissi e lo hanno portato in caserma. Giusto il tempo di ricostruire la vicenda e sequestrare il coltello con cui è stato ferito Gabriele Marcaccini e nei suoi confronti è scattato l'arresto con l'accusa di tentato omicidio. Con l'aggravante dei futili motivi. Alla luce del fatto che il giovane studente universitario non aveva precedenti alle spalle e della piena collaborazione prestata, gli inquirenti hanno comunque deciso di concedergli da subito gli arresti domiciliari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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