Sicurezza
«Imu al 5,5: così si ammazza la città»
Alessandro Bolognesi (Pdl): i partiti vadano dal commissario e dicano chiaro che Viareggio muore
VIAREGGIO. «I partiti, invece di stare a giocherellare sui candidati a sindaco, più bravi e meno bravi, affrontino insieme le questioni che riguardano la città. Pd e Pdl si diano una mossa, insomma, e vadano in delegazione a parlare con il commissario per dirgli che cerchi di non ammazzare la città». Più chiaro di così non poteva parlare Alessandro Bolognesi, ex consigliere comunale del Pdl nei quattro anni di amministrazione Lunardini. Il riferimento è al passaggio, imminente, dell’approvazione del bilancio preventivo 2012. Il commissario prefettizio, Domenico Mannino, vorrebbe approvarlo per giovedì 25. In realtà i tempi slitteranno almeno all’inizio della prossima settimana (termine ultimo fine mese) per dare tempo ai revisori dei conti di leggere le carte e scrivere la propria relazione.
Nei conti del commissario - così Bolognesi spiega la propria posizione - «c’è l’aumento a 5,5 per mille dell’aliquota Imu sulla prima casa. Ma anche, così si dice, l’aumento della Tia». L’aliquota sale al massimo possibile per le seconde case e colpisce duro anche negozi e attività industriali, come già previsto dai conti lasciati dall’amministrazione Lunardini. Che, però, sulla prima casa aveva espresso l’intenzione di non intervenire. «Quando arriviamo a dicembre - è l’allarme lanciato da Bolognesi - sarà una mazzata che colpisce una città già maltrattata, con una situazione pesante dal punto di vista commerciale, con la crisi della Darsena, la perdita dei posti di lavoro, ed aumenti che tagliano le gambe a tutti. Senza contare che la previsione fatta dalle categorie economiche è che da qui a fine anno chiudano oltre 50 attività in città, oltre quelle che hanno già gettato la spugna In questo contesto io credo che sia indispensabile cercare di bloccare i danni ulteriori che arrivano alla città».
Bolognesi è consapevole delle critiche che questo suo intervento attirerà: «Lo so: diranno che ho contribuito a fare arrivare il commissario perché ho ragionato e votato più volte con la mia testa. A questo rispondo senza esitazione che il Pdl viareggino si è rovinato con le sue mani».
Va sottolineato che, rispetto alle scelte fin qui fatte dal commissario prefettizio, dopo quella di Milziade Caprili (Sinistra Arcobaleno), l’unica altra voce che si è levata è quella di Bolognesi, dai banchi del centrodestra, Ma se è vero che Mannino intenderebbe mettere mano anche al bilancio di previsione 2013, è davvero possibile che la politica cittadina tutta non abbia davvero niente da dire? (d.f.)
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