Sicurezza
Furto in villa, rubano auto, soldi e rolex
La famiglia di Giulio Marlia, dirigente del settore sociale del Comune di Viareggio, era in casa mentre i ladri agivano
QUIESA. Derubati, nel cuore della notte, mentre dormivano. Con i ladri che hanno agito ad un metro dalla porta della camera da letto. È accaduto nella notte tra sabato e domenica, a casa di Giulio Marlia, dirigente del settore sociale del Comune di Viareggio. «I ladri hanno rovistato ovunque - racconta Marlia - senza che nè io nè mia moglie ci accorgessimo di niente. Sono arrivati fino in bagno, a poco più di un metro dalla porta della camera!».
Al mattino, quando Marlia si è alzato, ha notato subito che qualcosa non quadrava: «Un cassetto aperto, oggetti per terra, i libri spostati. Hanno cercato con insistenza una cassaforte che non abbiamo». I ladri hanno rovistato in borse e portafogli, portando via il contante - poche centinaia di euro - e lasciando bancomat e carte di credito dei quali non avevano i codici. Su uno scaffale, però, la coppia aveva lasciato - rientrando domenica sera le chiavi delle auto. «Hanno portato via la Mercedes classe A di mia moglie, un anno di vita appena - racconta ancora il dirigente del Comune - e non hanno toccato la mia che è una Smart ormai vecchiotta».
Oltre al denaro e all’auto, sono stati trafugati un computer Apple e due orologi Rolex. Chi ha messo a segno il colpo, probabilmente aveva già tentato nel mese di giugno: «Sul retro della casa avevamo trovato dei segni di scassinamento della porta». Scassinamento che questa volta è riuscito.
Dopo aver “visitato” la casa di Marlia, i ladri si sono avventurati nella villetta poco distante. Nella quale, però, abita un carabiniere. Il quale, sentendo dei rumori, ha allertato i colleghi chiamando il 112 e ha messo così in fuga i ladri. Che, nell’abitazione di Marlia, sono entrati da esperti: calzature lasciate fuori, nessuna impronta all’interno. Gente che sa quello che fa, insomma.
«Andando a presentare la denuncia in caserma - continua Giulio Marlia - mi sono sentito spiegare che la zona Quisa-Massarosa-Massaciuccoli è battutissima dai “topi” d’appartamento. Che colpiscono, sistematicamente, una strada alla volta, visitando una dopo l’altra le case appetibili. Si nascondono spesso nei molti edifici abbandonati che ci sono in zona, all’interno dei quali nascondo anche la refurtiva».
I ladri notturni in casa di Marlia avevano anche un particolare che non è passato inosservato: «Si sono scolati un cartone di latte di soia. Scegliendo espressamente quello, visto che in frigorifero avevamo anche del latte normale che non hanno toccato...Evidentemente si tratta di ladri vegetariani».
E anche competenti in fatto di moda: dopo avere svuotato borse e contenitori di varia natura, si sono portati via una borsa di Prada con relativo portafogli.
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