Attenzione
Biglietto anche per i clienti degli hotel dentro il corso
La Fondazione cancella la gratuità per alberghi e pensioni interne al circuito Dal 2013 i loro ospiti dovranno acquistare un tagliando ridotto da dieci euro
VIAREGGIO. Anche i clienti degli alberghi che si trovano all’interno del corso mascherato pagheranno un biglietto (ridotto) per assistere alla sfilata. Su proposta del consigliere Paolo Chiocchetti, lo ha deciso ieri sera il consiglio di amministrazione della Fondazione Carnevale, che - fra le tre ipotesi studiate per ottenere un “contributo forzoso” da parte degli albergatori - ha scelto la linea più soft.
Con il Carnevale 2013, dunque, sarà definitivamente cancellato il privilegio che hotel e pensioni interne al circuito avevano grazie al quale gli ospiti delle proprie strutture avevano accesso gratuito al corso mascherato. D’ora in poi anche i clienti di questi alberghi dovranno pagare un biglietto: quello ridotto da 10 euro che pagano anche gli altri alberghi di Viareggio e Lido di Camaiore convenzionati con la Fondazione (resta naturalmente gratuito l’ingresso ai bimbi fino a 10 anni di età).
Resta adesso da capire come la Fondazione riuscirà a controllare che tutti gli albergatori facciano davvero pagare il biglietto d’ingresso ai loro clienti. Se infatti un ospite di una struttura arriva il sabato sera e, la domenica, decide di non uscire dal circuito in attesa dell’inizio del corso mascherato, nessuno potrà contestare il mancato pagamento del biglietto. E si tratta di un caso tutt’altro che limite, visto che chi dorme un sabato sera di febbraio in un albergo del lungomare lo fa quasi esclusivamente per il Carnevale e dunque, la domenica mattina, non ha alcun particolare interesse ad uscire dal circuito.
In attesa di capire le modalità di applicazione della nuova disposizione, tirano un sospiro di sollievo i gestori degli alberghi che invece si trovano al di fuori del circuito. La Fondazione ha infatti deciso di non ritoccare il prezzo del biglietto convenzionato da dieci euro da far pagare ai propri clienti (era stata ventilata l’ipotesi di ritoccarlo portandolo a tredici euro come ad esempio i biglietti ridotti per le comitive.
La Fondazione Carnevale ha inoltre rinunciato a chiedere un contributo secco di 50mila euro agli albergatori così come ventilato fra le possibili ipotesi per trovare nuove entrate per il bilancio.
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