Sicurezza
Il doloroso rientro alle «Pascoli»
PIETRASANTA. Sarà un rientro in classe molto difficile quello di stamani alle scuole Pascoli. Vittorio non c’è più, Emma è a Parigi in ospedale. Non sta male, chiede del fratellino e del babbo, non...
PIETRASANTA. Sarà un rientro in classe molto difficile quello di stamani alle scuole Pascoli.
Vittorio non c’è più, Emma è a Parigi in ospedale. Non sta male, chiede del fratellino e del babbo, non sa ancora cosa è successo a Vittorio.
Tutte e due erano (oggi ne è rimasto uno solo) orgogliosi alunni delle scuole elementari Pascoli, Vittorio in seconda, Emma in quinta.
I compagni di classe di Vittorio sanno che cosa è successo al loro «brillante» compagno. Ma l’impatto più forte sarà oggi. Sapere che quella gita ad Eurodisney, che tutti i bambini sognano, non è finita per Vittorio con qualche gadget e le foto di rito di una famiglia felice.
Non racconterà Vittorio quanto si è divertito nel regno di Topolino e di Capitan Unicno. Ma saranno le maestre della Pascoli che dovranno raccontare ai bambini che Vittorio non tornerà più al suo banchino nel vecchio edificio.
Ieri c’era tanta gente in centro a Pietrasanta. Fiera dell’artigianato, tanto sole, una bella giornata. Ma in troppi hanno pensato alla tragedia di Parigi.
Mamma Vittoria era conosciutissima da tutti i commercianti e i lavoratori del centro storico per la lavanderia che la donna da anni gestisce nell’area Conad.
A Vittorio ma anche a lei sono andati i pensieri di tutta Pietrasanta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
