Sicurezza
Anziani, il Sacro cuore ha bisogno di aiuti
Donazioni e rette non sono più sufficienti a coprire le spese della storica struttura in centro città
VIAREGGIO. Ha bisogno di sostegno la Casa di riposo “Sacro Cuore di Gesù” meglio conosciuta come Poveri vecchi, l’istituto che ospita gli anziani a Viareggio con sede in via Pucci. Nel 1979 è nata l’associazione caritativa Casa di riposo Sacro Cuore di Gesù onlus come riunione di persone desiderose di portare sollievo a quelle persone anziane che si trovano in condizioni di indigenza materiale, morale e religiosa. L’associazione ha radici molto più lontane nel tempo, infatti proviene dalla trasformazione di una cooperativa nata nel lontano 1920 a Viareggio che da allora ha ininterrottamente assistito anziani indigenti del territorio comunale. La Casa di riposo è stata recentemente ampliata e completamente rinnovata e quindi risulta dotata di impianti arredi e attrezzature tecnologicamente avanzati per accogliere persone di ambo i sessi e dispone di 48 posti letto dei quali 15 a disposizione di anziani non autosufficienti. I soggetti destinatari sono tutte quelle persone anziane che si trovano nella condizione di indigenza intendendosi per indigenza non solo quella economica, ma anche l’impossibilità di vivere da soli, di essere accuditi dalla famiglia o trovarsi in condizioni di non autosufficienza.
Le persone accolte presso la Casa di riposo, non devono corrispondere una retta ma, sulla base dei loro redditi, contribuire al proprio mantenimento versando un contributo mensile pari al 90% della spesa. C’è da considerare che la maggioranza degli assistiti (32) usufruisce di pensioni mensili al di sotto dei 600 euro.
L’associazione riceve altre risorse mediante convenzione con gli Enti pubblici preposti all’assistenza sia sanitaria (Asl), sia sociale (Sevizi sociali del Comune) mediante una convenzione che però riguarda soltanto 10 assistiti su 48, altre donazioni provengono dai soci, da privati cittadini, che hanno a cuore la casa ed altre Associazioni culturali, sportive e di interesse sociale.
Il tutto però non è assolutamente sufficiente a coprire i costi per i quali cosa sempre più spesso i responsabili della struttura sono costretti a ricorrere a prestiti bancari.
Roy Lepore
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