Il dolore
Violenza sulle donne, c’è il flash mob
Annunciato al dibattito con Anna Serafini, senatrice del Pd, impegnata contro il femminicidio
VIAREGGIO.
Flash mob contro la violenza sulle donne. In Passeggiata, il 25 novembre, giornata nazionale contro la violenza sulle donne. L’annuncio è arrivato dalla Casa delle donne nel corso dell’incontro pubblico organizzato dall’associazione “Libere” con la partecipazione dell senatrici del Pd, Manuela Granaiola e Anna Serafini, quest’ultima promotrice del progetto di legge contro il femminicidio, già firmato da settanta tra senatori e senatrici. Dibattito ricco e pieno di spunti (tra gli interventi, sul tema della violenza sulle donne, quello dell’avvocato Elena Benedetti, uno dei legali della Casa delle donne), che ha fatto proporre ad Anna Serafini di partire proprio da Viareggio per un approfondimento - a livello nazionale - sulla differenza tra conflitto e violenza, nel confronto tra uomini e donne.
Particolarmente significativa la presenza di Rosaria Gallucci, dirigente del commissariato di Viareggio. Gallucci ha portato la notizia dei corsi di formazione per gli agenti della polizia di Stato proprio sul fronte della violenza (soprattutto domestica) contro le donne e ha assicurato tutte le donne e le associazioni presenti del fatto di poter contare sulla polizia: «Ci troverete sempre con voi», ha assicurato Gallucci.
Un ’affermazioni ancor più significativa visto che il progetto di legge presentato da Serafini prevede che le i Centri antiviolenza, ormai in rete con Asl e forse dell’ordine, si possano costituire parte civile al fianco delle vittime delle violenza. Arrivate in tutta Italia a quota 101, con l’uccisione della giovanissima studentessa di Palermo, morta per difendere la sorella dall’ex fidanzato della ragazza.
Ma l’incontro è stato anche l’occasione per la prima uscita pubblica di “Libere”, associazione nata a livello nazionale e che a Viareggio ha mosso i primi passi con l’adozione di piazza Piave. Uno spazio da recuperare, attraverso iniziative artistiche e culturali come hanno sottolineato Margherita Rinaldi, portavoce delle donne del Pd in Versilia, Roberta Patalani, architetto, Emma Viviani, sociologa e Teresa Gambardella, professoressa che sta lavorando a ricostruire la storia dei caduti nella prima guerra mondiale ai quali la piazza è dedicata. (d.f.)
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