Il dolore
Scoperto a Querceta cantiere irregolare con operaio al nero
QUERCETA. Un lavoratore al nero, irregolarità nell’allestimento del cantiere risultato, oltre tutto, non sufficientemente sicuro per gli operai. Per questi motivi è finito nei guai il titolare di una...
QUERCETA. Un lavoratore al nero, irregolarità nell’allestimento del cantiere risultato, oltre tutto, non sufficientemente sicuro per gli operai. Per questi motivi è finito nei guai il titolare di una ditta che aveva avviato un proprio cantiere a Querceta e il tecnico al quale era affidato l’incarico di coordinatore in fase di realizzazione dell’opera.
Il controllo sul cantiere è stato effettuato, nell’ambito dell’operazione “mattone sicuro”, dai carabinieri della Compagnia di Viareggio, unitamente ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Lucca e personale tecnico della Direzione Territoriale del Lavoro di Lucca.
In aprticolare al titolare della ditta sono state contestate violazioni sulle norme che regolano la sicurezza sui luoghi di lavoro per non avere allestito il ponteggio a regola d’arte e per non aver adottato, nei lavori in quota, precauzioni per eliminare il pericolo di cadute dall’alto.
All’interno del cantiere, al momento del controllo, sono stati trovati quattro operai di nazionalità albanese e moldava intenti a vari lavori di ristrutturazione all’interno dell’immobile di civile abitazione. Uno di loro non risultava registrato sul libro unico del lavoro: era cioè in nero.
Al termine del controllo sono state elevate, oltre alle violazioni penali di natura prevenzionistica, anche sanzioni amministrative per un importo di 3500 euro. Nei confronti del responsabile della ditta edile è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per impiego di manodopera in nero (ai sensi delle leggi vigenti per avere occupato personale non registrato in una percentuale superiore al 20% dei lavoratori presenti). (r.l.)
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