Attenzione
Materne, quella del Terminetto andrà allo Stato
VIAREGGIO. Passare allo Stato una scuola materna, quella del Terminetto. Questa è l’intenzione del commissario prefettizio, Domenico Mannino, annunciata in una comunicazione arrivata ai sindacati...
VIAREGGIO. Passare allo Stato una scuola materna, quella del Terminetto. Questa è l’intenzione del commissario prefettizio, Domenico Mannino, annunciata in una comunicazione arrivata ai sindacati dal dirigente della pubblica istruzione, Vincenzo Strippoli, dopo che la Rsu del Comune aveva richiesto un incontro per discutere la situazione del nido “Ninnipan” dove si rischia di avere un rapporto educatrici-bambini sovradimensionato. «Il giudizio della Rsu e di tutte le organizzazioni sindacali - si legge nel comunicato diffuso - è fortemente contrario a quella che ci sembra una dismissione di una scuola comunale».
La preoccupazione è per il futuro della scuola, ma anche per quello del personale: «Non sembrano tempi questi - sottolinea Cristina Ceragioli, coordinatrice della Rsu aziendale - in cui lo Stato si prende in carico dei lavoratori».
Certo, sono tempi bui anche per gli Enti locali: «Ma da oggi a gennaio vanno in pensione 35 dipendenti comunali, tra i quali un dirigente. Gli stanziamenti per le scuole materne, dunque, ci saranno».
Il sindacato ha contestato anche la modalità dell’annuncio e ha chiesto «l’apertura di un confronto per discutere accorpamenti, razionalizzazioni, riduzioni, con l’unico obiettivo di mantenere tutto nell’ambito della realtà comunale. Percorso che dovrà avere giusti tempi di dialogo e non scadenze immediate». La notizia comunicata dal commissario - continua la nota della Rsu - «ci dà tanto la sensazione di colpo di mano con il segno della vecchia amministrazione». I sindacati sono pronti «a iniziare tutti gli atti di mobilitazione coinvolgendo personale, genitori, associazioni, forze politiche e cittadinanza tutta». Resta una riflessione: «Il futuro delle scuole comunali non dovrebbe essere materia del programma dei prossimi candidati sindaco, quale manifestazione di volontà popolare?».
Un problema che Mannino non sembra essersi posto. Tanto da voler portare la decisione di statalizzare la scuola del Terminetto al confronto con la Regione dopodomani. (d.f.)
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