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Controlli su tutti gli alberi a rischio

Controlli su tutti gli alberi a rischio

Da lunedì un esperto dell’Università di Pisa incaricato di una ricognizione generale. Ieri primi tagli in Pineta di Levante

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VIAREGGIO. Verifica sulla stabilità dei fusti degli alberi più a rischio dopo la morte di Bernardo Piccinelli, ottantaquattro anni, ucciso dalla caduta di un albero mentre percorreva in bicicletta la pista ciclabile in via Zara che costeggia la Pineta di Ponente. L'amministrazione straordinaria di Viareggio, tramite il commissario prefettizio Domenico Mannino, ha infatti reso noto di avere incaricato il professor Fabrizio Cinelli dell'Università di Pisa di valutare con una analisi strumentale la stabilità delle piante radicate presso scuole, strade, piazze, nelle aree verdi e in genere in tutti quei luoghi dove l'alta frequentazione di persone lo renda necessario. L'attività di ricognizione prenderà il via già a partire da lunedì.

«Alla luce dell'evento luttuoso verificatosi giovedì in via Zara a causa dell'improvvisa caduta di un albero - si legge in una nota ufficiale - l'amministrazione straordinaria, nonostante le difficoltà di bilancio, ha dato l’incarico al dottor Fabrizio Cinelli dell'Università di Pisa».

Ieri pomeriggio, intanto, su segnalazione di alcuni cittadini al comando di polizia municipale di Viareggio, è stato eseguito l’abbattimento di una pianta considerata a rischio che si affacciava pericolosamente sul viale Capponi, all’interno della Pineta di Ponente. Due vigilesse intervenute sul posto hanno verificato l’effettiva pericolosità della piante ed hanno chiesto l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco che, dopo aver transennato l’area circostante, hanno provveduto a tagliare la pianta.

Cla.Ve.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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