Il Tirreno

Versilia

Travolto da un pioppo sulla pista ciclabile

di Claudio Vecoli
Travolto da un pioppo sulla pista ciclabile

La pianta si è schiantata al suolo mentre l’uomo era in bici in via Zara La vittima è un pensionato di 84 anni che era andato a far funghi in Pineta

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VIAREGGIO. Era uscito di primo mattino in sella alla sua bicicletta per andare a fare funghi in Pineta. Un passatempo che Bernardo Piccinelli – un pensionato di 84 anni originario di San Giustino, in provincia di Perugia, proprio al confine fra Toscana e Umbria, ma da moltissimi anni residente al quartiere Marco Polo – amava particolarmente. Tanto più nelle giornate di sole come quella di ieri, ideali per trscorrere una mattinata fuori casa. Mentre rientrava nel suo appartamento al terzo piano di via San Carlo Borromeo, però, il destino gli ha teso un agguato. E proprio mentre percorreva la pista ciclabile che costeggia la via Zara, un pioppo argentato alto ventisette metri che si trovava sul perimetro esterno della Pineta di Ponente si è letteralmente schiantato a terra. Colpendo l'anziano ciclista alla testa con uno dei suoi rami più grossi e seppellendone poi il corpo e la bicicletta con la vasta chioma. E per lui non c'è stato nulla da fare.

Una tragedia, quella avvenuta ieri mattina intorno alle 11, che ha dell'incredibile. E che intreccia elementi di fatalità a possibili responsabilità legate alla cattiva manutenzione del verde pubblico che adesso la magistratura dovrà accertare. Di certo, però, sembra quasi che ieri Bernardo Piccinelli avesse un appuntamento con la morte. L'uomo, un ex dipendente della Buitoni di San Sepolcro da tempo in pensione e da alcuni anni rimasto vedovo e senza figli, usciva quasi tutti i giorni di buon'ora in sella alla sua vecchia bicicletta. Spesso si limitava a fare un giro fra la Pineta di Ponente e la Passeggiata. In molti lo ricordano soprattutto per certe sue imitazioni di uccelli e animali con cui si divertiva a salutare amici e conoscenti. Di questi tempi, però, amava andare a caccia di funghi dentro la macchia. E anche ieri era riuscito a trovare un paio di porcini che aveva messo nella busta di plastica che teneva nel cestino posteriore. Soddisfatto per il “bottino”, era uscito dalla Pineta ed aveva imboccato la pista ciclabile che costeggia la via Zara per tornarsene a casa. Alle sue spalle, però, non poteva immaginare che un gigantesco pioppo argentato alto 27 metri e con una circonferenza di 2 metri e settanta proprio in quel momento precipitasse al suolo. Forse, mentre pedalava tranquillo, ha solo udito il rumore delle foglie e dei rami che stavano cadendo a terra. E un attimo dopo un grosso tronco lo ha colpito alla testa, procurandogli lo sfondamento cranico che ne ha causato la morte sul colpo.

Nessuno ha assistito direttamente alla scena. Roberto Pacini, titolare della Taverna dell'Assassino in Passeggiata, è stato però fra i primi ad accorrere sul posto. “Ho sentito il rumore dell'albero che cadeva e sono subito accorso per sincerarmi che sotto la pianta non ci fosse nessuno. E invece...” Subito dopo si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Ma per l'anziano ciclista non c'è stato nulla da fare. “E' morto sul colpo in seguito ad uno sfondamento cranico”, ha confermato John Palagi, il medico del 118 intervenuto sul posto insieme ai volontari della Croce Verde di Viareggio. Una diagnosi confermata anche dal medico legale Alessandro Grazzini, chiamato sul posto direttamente dalla Procura.

Il corpo senza vita di Bernardo Piccinelli, una volta che i vigili del fuoco lo hanno faticosamente liberato dai rami che lo coprivano, è stato portato all’obitorio dell’ospedale Versilia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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