Italia
Occupa la scuola, rischia la condanna
VIAREGGIO. Partecipò all’occupazione della sua scuola. E adesso un giovane viareggino rischia una condanna a due anni. Il caso, a dir poco insolito, è stato affrontato in questi giorni in Tribunale a...
VIAREGGIO. Partecipò all’occupazione della sua scuola. E adesso un giovane viareggino rischia una condanna a due anni. Il caso, a dir poco insolito, è stato affrontato in questi giorni in Tribunale a Viareggio.
Il fatto. La vicenda comincia nel novembre del 2007 quando il giovane - che adesso ha 24 anni - partecipa assieme ad alcuni compagni all’occupazione della sua scuola, il Nautico Artiglio sulla Darsena di Viareggio.
I ragazzi sono entrati dentro la scuola per occuparla - come accade spesso in occasione di proteste e manifestazioni - ma una custode li ha intercettati dicendo loro di uscire.
La donna ha anche chiamato la polizia che ha inviato sul posto una volante.
Da lì è partita la procedura di identificazione dei ragazzi. Uno di loro è stato riconosciuto con sicurezza dalla donna e per lui è partita la denuncia per occupazione di edificio pubblico e danneggiamenti.
Secondo le ricostruzioni effettuate all’epoca gli autori dell’occupazione abusiva , prima di darsi alla fuga, avrebbero infatti danneggiato una porta.
Per questo il giovane è stato denunciato ed ha visto cominiciare la trafila giudiziaria che nel 2010 l’ha visto arrivare al rinvio a giudizio e quindi al processo.
Il processo. Ieri in aula si doveva tenere l’ennesima udienza di fronte al giudice Gerardo Boragine.
In aula avrebbero dovuto essere acquisite le testimonianze della custode e della preside dell’istituto all’epoca dei fatti.
Ma tutto è stato rinviato a causa di un problema tecnico all’impianto di registrazione del Tribunale.
Il giovane “occupatore” è rappresentato dagli avvocati Filippo Antonini e Cristiano Baroni.
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