La manifestazione
Maxi investimento per le Ciocche
Pronta l’area artigianale, c’è anche la fibra ottica. Ma la crisi non favorisce l’arrivo delle aziende
QUERCETA. L’area artigianale e industriale in località le Ciocche è stata terminata.
Insieme a quella del Puntone, che è in via di realizzazione, diventeranno il polo produttivo del Comune di Seravezza.
L’obiettivo è la ricollocazione delle aziende del territorio che attualmente si trovano vicino ai centri abitati. Alcune aziende si sono già insediate da qualche mese e un altro gruppo di società sta costruendo 11 mila metri quadri di capannoni. Nel complesso si tratta di un’opera finanziata dalla Provincia e dalla Regione per un totale di 4 milioni e 600 mila euro. E a quanto pare la nuova area artigianale e industriale è appetibile. La Generali srl, società proprietaria della catena di negozi Ipersoap (più di 140 in Italia), che vende profumi, prodotti per la cura della persona e detersivi, ha allargato la propria sede con due nuovi capannoni in via delle Ciocche. Nel frattempo un gruppo, tra persone proprietarie del terreno e altre società, sta investendo su un’altra area adiacente. Si parla di un’intervento che porterà la costruzione di strutture per 11 mila metri quadri, su un terreno di circa 4 ettari. Di cui 18 mila metri andranno al Comune in strade e parcheggi.
«L’opera pubblica – spiega Ettore Neri, Sindaco di Serevezza - che riguarda l’area industriale delle Ciocche è iniziata nel 2010 e finalmente oggi siamo giunti al termine. Proprio in questi giorni stanno ultimando il cablaggio della fibra ottica che servirà tutta la zona: una delle infrastrutture che, grazie ai finanziamenti, siamo riusciti a realizzare». Infatti le infrastrutture riguardano l’acquedotto, le fogne, la rete del gas, elettrica e telefonica, la nuova viabilità, l’illuminazione pubblica e i marciapiedi. Per un totale di più di 2 milioni di euro. Lavori realizzati dalla Varia Costruzioni e l’Impresa Edile Alessio, e che si sviluppano tra via delle Ciocche e l’autostrada, dal cavalcavia di via Alpi Apuane fino al Versilia Golf Club.
«Dobbiamo considerare questa opera pubblica come un esempio – afferma Francesco Bambini, assessore provinciale alle attività produttive - si riesce a fare queste cose quando un territorio è in grado di fare sistema attraverso le istituzioni. Questa è la prima provincia italiana che ha una procedura di notifica da parte dell’Unione Europea per aver installato la fibra ottica che permetterà una telecomunicazione ad alta velocità».
Intanto i lavori nell’area industriale sopra il fiume Versilia, in località Puntone, stanno procedendo e saranno terminati entro fine 2012. Anche in questa zona c’è stato un finanziamento di quasi 2 milioni di euro. Qui potranno insediarsi aziende con un basso impatto ambientale. «Fin dalla metà degli anni ’70 – continua Neri – si è parlato di questo progetto ma nessuna amministrazione era riuscita a realizzarlo. L’amministrazione Mazzucchi ha dato il via alle procedure e noi abbiamo portata a termine l'opera. Purtroppo arriva in un periodo di crisi economica, ma una volta superata diventerà un’area produttiva competitiva».
Tiziano Baldi Galleni
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