Il Tirreno

Versilia

Pioppogatto, 2,6 milioni per rilancio e nuova linea

di Donatella Francesconi

Il sindaco Del Dotto chiede una convocazione urgente del Consorzio ambiente: nel Piano interprovinciale dei rifiuti che ne facciamo dell’ex inceneritore?

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. «Chiedo che venga convocata quanto prima una riunione del Consorzio ambiente Versilia». Firmato il sindaco, Alessandro del Dotto. Che indica i temi dell’incontro: «Destinazione dell'impianto di Falascaia nel Piano interprovinciale dei rifiuti; richiesta danni a Veolia, aggiornamento dei tecnici; impianto di Pioppogatto, aggiornamento sulla situazione. È urgente e necessario procedere - conclude Del Dotto - ad un incontro strategico per la gestione rifiuti della nostra Versilia».

Gestione dei rifiuti, sulla quale grava la cifra aggiuntiva di 2 milioni e 600mila euro - questo circola come dato - dell’adeguamento dell’impianto di Pioppogatto per adeguarlo al cosiddetto Piano Favoino del quale, in realtà, sembrano essersi perse tracce e coordinate. «Come va contemplato l’adeguamento in questo senso per l’impianto di Pioppogato in vista del Paino interrpovinciale del rifiuti?». Bella domanda, quella del sindaco Del Dotto. Visto che il Piano è una gestione lunga oltre quella dell’elefante. A proposito del parto tanto atteso, Del Dotto torna a porre anche la questione del futuro dell’impianto di Pioppogatto : «I Comuni della Versilia sono proprietari dell’impianto e dunque hanno diritto di capire quale futuro gli vogliamo dare. Scrivere nel Piano che Falascaia è chiuso è una constatazione. Non un programma sul che fare della struttura ex Veolia. Io chiedo di conoscere il futuro, ma anche il non futuro, dell’impianto».

Per quanto riguarda Pioppogatto, invece, «vorrei sapere dalla commissione di vigilanza - continua Del Dotto - tutto quanto rimane da fare». Ed inoltre, ecco la questione che pone il sindaco di Camaiore, «visto che l’impianto non funziona ancora a regime, vorrei capire se la tariffa che avevamo definito con la società “Vera” è quella prevista per l’impianto a regime, oppure no. Insomma, su questo campo vorrei davvero avere dei chiarimenti».

Resta tutta aperta anche la questione dei dipendenti ex Veolia che “vera” dovrebbe assumere, per un totale di 22 come indicato a Cav e sindaci al momento del passaggio dell’impianto alla nuova società. I lavoratori assunti sono al momento 4 (tre se ne dovrebbero aggiungere), ma si tratta di numeri ben lontani da quelli previsti. Come sottolinea lo stesso sindaco Del Dotto.

Resta da capire ora se, ed in quali tempi, Franco Mungai - presidente uscente di Cav - vorrà fissare l’incontro richiesto dal primo cittadino di Camaiore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze