Il dolore
La Quadrifoglio getta la spugna
L’impresa edile lascia l’associazione d’impresa per i lavori avviati in città
VIAREGGIO. La Quadrifoglio scavi abbandona i lavori in corso su Passeggiata e asse di penetrazione. L’annuncio è ufficiale, nero su bianco delle determine del settore lavori pubblici all’albo pretorio del Comune. L’azienda edile esce dall’Associazione temporanea di impresa con Varia Costruzioni e Felice Bicicchi (per la Passeggiata si aggiunge la Del Debbio Spa) «in quanto, dal momento della stipula del contratto, sono subentrare gravi difficoltà di carattere organizzativo e finanziario a causa delle quali non è più in grado di eseguire le opere e di assolvere gli impegni contrattuali». Per fortuna - commenta Stefano Varia - la compagine dell’Associazione di impresa aveva i requisiti per terminare con i soci rimanenti». Ma la situazione dei lavori pubblici in corso è comunque grave: «Avanziamo dal Comune di Viareggio 3 milioni e 300mila euro», continua Varia reduce dall’incontro con i commissari prefettizi che si sono impegnati per il pagamento di 600mila euro. «In realtà - continua l’imprenditore edile - ci sarebbero state le condizioni di mancato pagamento per rescindere il contratto e fermare i lavori». Situazione analoga per piazza Maria Luisa: «Il Comune, con il sub commissario Brusco ed il ragioniere capo si è impegnato per un piano di rientro dei pagamenti. Perchè per questi lavori non ho ancora riscosso niente».
Non va meglio sul fronte dell’asse di penetrazione: «Per questo intervento sono fuori di 2 milioni», spiega Varia aggiungendo che «il Comune ha appena richiesto i finanziamenti regionali». Poi, ci scappa una battuta amara: «Purtroppo ancora non mi riesce di imparare a lavorare senza riscuotere...».
Al danno si aggiunge, ora, «anche la beffa, che ci impone di pagare i fornitori in 60 giorni, pena il fatto di essere sanzionati, quando dallo Stato e dagli enti pubblici si riscuoterà tra un anno. Allora lo voglio dire chiaramente: la ripresa non si può fare con i morti. Quello che non si capisce in questo Paese è che bisogna salvaguardare il lavoro».
In che condizioni è la Quadrifoglio scavi, che a Viareggio era impegnata anche nella costruzione del nuovo mercato ittico, lo spiega Leonardo Quadrelli, per la Fillea Cgil della Versilia. «Abbiamo fatto l’accordo per la cassaintegrazione straordinaria. Attualmente sono circa 15 i lavoratori interessati». Perché molti altri hanno cercato un nuovo posto. Una cassaintegrazione lunga un anno, spiega il sindacalista, «con la speranza che l’azienda, che avanza 2 milioni di euro dagli enti pubblici, possa riprendersi». Ma la situazione dell’edilizia è gravissima: «Chiudono dalle tre alle quattro aziende al giorno», è l’amaro conteggio di Quadrelli.
Donatella Francesconi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
