Sicurezza
Il piccolo, grande, miracolo di Fabio
«A volte capitano eventi che ti riconciliano con te stesso e con gli altri. A Milano è nata una piazza. È una piazza inconsueta, i fiori sono dipinti sul cemento, ci sono murales al posto dei graffiti
VIAREGGIO. «A volte capitano eventi che ti riconciliano con te stesso e con gli altri. A Milano è nata una piazza. È una piazza inconsueta, i fiori sono dipinti sul cemento, ci sono murales al posto dei graffiti, ed è stata intitolata ad un attore di strada». Così Maria Pilar, compagna di Fabio Chiesa, è intervenuta nel corso della cerimonia: «A volte capitano piccoli, grandi miracoli e una persona riesce a lasciare negli altri un’ eco immensa che le sopravvive. È grazie a quella eco che è nata una piazza nuova a Milano, e non poteva che avere il suo nome, Piazzale Fabio Chiesa. Le cose belle che facciamo ci sopravvivono. Mi viene da citare anche una frase di Baricco: "Quale strada? Sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io sono un posto».
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