Sicurezza
Tolta la concessione al Mokambo
Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva chiesta dal gestore
FORTE. Il Tribunale amministrativo della Toscana ha respinto la richiesta di sospensiva del provvedimento di decadenza presentata dai proprietari dell’ex bar ristorante Mokambo, che si trova nell’area del distributore carburanti nei pressi della Capannina di Franceschi, sul viale della Repubblica.
L’attività del Mokambo è chiusa fin dal 2007 e versa oggi in uno stato di evidente degrado.
La società che è in possesso della concessione demaniale è inoltre morosa da tempo nel pagamento dei canoni ed aveva pure sostituito la gestione della concessione con terze persone, senza richiedere la necessaria autorizzazione al Comune di Forte dei Marmi, che, così, attraverso l’ufficio di avvocatura, ha emesso il provvedimento di decadenza ai sensi dell’articolo 47 del Codice della navigazione.
A quel punto la proprietà si è rivolta al Tar della Toscana, impugnando il provvedimento di decadenza e chiedendone la sospensione.
Ma all’udienza, svoltasi l’11 ottobre scorso, il Tribunale amministrativo toscano ha respinto la richiesta, riconoscendo che, non solo il locale è chiuso da tempo, ma nel frattempo, ha anche lasciato scadere la licenza per la somministrazione di alimenti e bevande. Una licenza che potrebbe essere riacquisita soltanto a seguito di una serie di interventi per la messa a norma del locale.
Da qui l’inutilità della sospensiva, visto che non si lede nessun diritto nè si fa danno, visto che i locale è chiuso.
Ai tempi d’oro, al Mokambo si mangiava dell’ottimo pesce e il locale finì anche sulle guide gastronomiche.
Poi la decadenza. Ci fu anche un cordata di vip di Forte che gestì il locale, ma le cose non sono andate benissimo. Di qui la chiusura.
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