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Versilia

«Noi moriamo, i politici fanno i tavoli»

«Noi moriamo, i politici fanno i tavoli»

Ascom: la pubblica amministrazione ha sempre una scusa pronta per non fare il proprio dovere

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VIAREGGIO. «Siamo stufi di sentire che ci sono norme superiori, che le amministrazioni locali hanno le mani legate, ed altri concetti simili. Ciò che il commercio ed il turismo chiedono è semplicemente un quadro di norme chiare, condivise, applicabili e sostenibili».

Così Ascom Confcommercio va all’attacco sulla crisi del commercio. «Cose già ampiamente discusse, per le quali non è necessario perdere ancora mesi e mesi che le nostre aziende, se continuano così le cose, non hanno neppure davanti: pulizia e decoro, sicurezza, parcheggi, tutela del commercio cittadino, aiuti agli investimenti e alla promozione del territorio, sono solo alcuni dei temi che da mesi, se non da anni, Ascom Viareggio pone sul tavolo della pubblica amministrazione. La politica, oggi assente e silenziosa, quali risposte ha dato? Da 8 anni si parla di “piano delle funzioni”, ovvero di quel documento che dovrebbe indicare quali tipologie di attività possono o non possono aprire nelle diverse zone di Viareggio; 4 anni fa si cominciò a parlare, con grandi entusiasmi, di nuovi parcheggi, sotterranei e non, al servizio delle zone commercialmente e turisticamente più "centrali" della città. Quanto ad altri temi, come il decoro (è mai possibile che debbano essere i privati ad occuparsi delle aiuole?), e la sicurezza (che fine farà il regolamento h24 dei vigili urbani?) si tratta anche in questo caso di vecchi problemi, mai risolti. E allora chiediamo: si vuole andare avanti così, moltiplicando i tavoli?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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