Attenzione
Il Parco non chiude il campo rom
Intanto 4 capi famiglia nomadi hanno fatto domanda al Comune per avere una casa popolare
TORRE DEL LAGO. All'incontro organizzato dall'Associazione "Berretti Bianchi onlus- Viareggio" ieri mattina nei locali Parrocchiali di Torre del Lago erano presenti anche quattro rappresentanti della Comunità Rom del campo comunale in via Cimarosa.
«Nel corso della riunione per fare il punto sulla questione del campo è emerso che il Parco interpellato dai Berretti Bianchi all'inizio della settimana ha confermato che non esiste il rinnovo del nulla osta per il campo, ma semplicemente perchè nessuno lo ha chiesto - dicono - nonostante la passata amministrazione sia stata sollecitata più volte a farlo.Il Parco per bocca del suo presidente non ha nessuna difficoltà a concedere una proroga, è sufficiente che i responsabili attualmente in carica ne facciano richiesta».
Le problematiche tutt'ora presenti nel campo sono: erogazione dell'acqua che con una certa periodicità viene interrotta, chiedono un contatore automatico nel campo.
Il sistema fognario non funziona con fuoriuscita di acqua, la Sea non provvede al ritiro dei rifiuti in maniera puntuale e i cassonetti sono pieni, molti vanno nei pressi del campo a portare oggetti ingombranti.L'illuminazione spesso non funziona.
Tra gli aspetti positivi che da mesi la comunità rom versa al Comune un contributo per consumi (acqua, luce e ritiro rifiuti), due capi famiglia hanno un lavoro fisso, una quindicina di bambini frequentano regolarmente la scuola.
Il numero degli ospiti del campo è aumentato di qualche unità, perchè ci sono stati dei ricongiungimenti soprattutto di bambini con le famiglie.
«Sia la nostra associazione dei Berretti Bianchi che la comunità rom è per il rispetto della legalità. Si chiede l'impegno degli Enti locali per la messa in opera di progetti di inclusione della comunità rom rispetto al soddisfacimento della garanzia del diritto alla casa, al lavoro, istruzione e sanità. Nei prossimi giorni partirà un progetto elaborato in collaborazione con Caritas Diocesana e Cooperativa "Il Cappello" relativa all'inserimento lavorativo di una ragazza rom. Alla Regione Toscana abbiamo presentato un progetto che ha avuto l'adesione della Società della Salute della Versilia su scolarizzazione e inserimenti lavorativi».
Quattro capi famiglia hanno presentato domanda per le case popolari .
Due ragazzi hanno ottenuto la licenza media, i rapporti con l'Istituto Comprensivo di Torre del Lago sono molto buoni e ci confrontiamo spesso.
Si chiede – da parte dei rom e dei Berretti Bianchi – la sistemazione della strada sterrata che porta al campo per non compromettere l'erogazione dei servizi scuolabus che metterebbe in crisi la frequenza dei bambini»
I Berretti Bianchi solleciteranno un incontro in Comune per la ricostituzione della Commissione che si occupava del campo e che si è sciolta. «Siamo pronti a dare il nostro contributo, ma che dovrà vedere la partecipazione di un rappresentante della comunità rom».
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