Proteste
Il monumento di D’Andrea per Emanuela
PIETRASANTA. Il 27 ottobre ad Olbia verrà inaugurato il monumento ad Emanuela Loi, la giovane poliziotta sarda che venne assassinata dalla mafia perché chiamata a difendere il giudice Borsellino....
PIETRASANTA. Il 27 ottobre ad Olbia verrà inaugurato il monumento ad Emanuela Loi, la giovane poliziotta sarda che venne assassinata dalla mafia perché chiamata a difendere il giudice Borsellino.
Saranno presenti alla cerimonia il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il capo della polizia dott. Manganelli, altre autorità regionali. Oratore ufficiale sarà Oliviero Diliberto.
Il monumento ad Emanuela Loi è un'opera di Lorenzo D'Andrea, architetto, pittore, scultore versiliese che abita a Pedona di Camaiore.
L'opera s'intitola “piramide di luce”. E' un monolite aguzzo che al vertice ha un laser richiamante. Il monolite è in marmo bianco di Carrara, con un piedistallo di granito sardo.
Emanuela Loi vi è effigiata come “mater sarda” un volto deciso e radioso su una veste classicheggiante scanalata che rammenta le divinità mediterranee. In basso del monolite verrà collocato il suo cappello in bronzo, cappello di poliziotta preparata e gentile che perdette la vita vent'anni fa in quel tragico agguato che costò la vita al giudice ed agi uomini della sua scorta.
D'Andrea ha in preparazione, sempre per la Sardegna, un altro monumento importante: una stele alta quindici metri, con luci a laser e statue, che dovrà rammentare Guglielmo Marconi nel luogo dove egli trasmise per la prima volta collegandosi con Rocca di Papa, nel Lazio.
La “piramide di luce”, onore e ricordo di Emanuela Loi, viene realizzata in uno studio di Pietrasanta. Il patrocinio dell'opera è del Comune di Olbia e della Fidapa, associazione per le donne dell'arte presieduta dalla dottoressa Elena Burrai.
(Adolfo Lippi)
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