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Carnevale, bando rinviato «Un ritardo spaventoso»

Carnevale, bando rinviato «Un ritardo spaventoso»

Preoccupato il presidente dell’Assocarristi Fabrizio Galli Intanto è polemica sull’ipotesi di organizzare i rioni in Passeggiata

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VIAREGGIO. «Scusate. Ma per la ritardata approvazione del bando che multa è prevista per la Fondazione Carnevale ?». Ci scherza su il presidente dell’assoccarristi Fabrizio Galli. Scherza ma è preoccupato dell’ennesimo rinvio dell’approvazione del bando per l’edizione 2013 del Carnevale di Viareggio. Quello che dovrà definire tempi e modi dell’erogazione delle risorse per la costruzione dei carri e delle mascherate e molto altro ancora. Probabilmente è la prima volta che il documento, fondamentale per mettere in piedi i corsi mascherati, non viene approvato nonostante il fatto che ai primi colpi di cannone per le prima sfilata del 2013 manchino poco più di 100 giorni. Il motivo? Sicuramente più di uno, a cominciare dalle incertezze sul piano finanziario per la manifestazione.

Ad oggi, però, il ritardo si deve all’esigenza da parte del cda dell’ente, di andare a definire “in punta di diritto” un’altra questione: i criteri di ammissione ed esclusione dei costruttori dal bando là dove esistano motivi di contenzioso con la Fondazione.

«Fino ad oggi ci hanno detto che i ritardi erano legati ai problemi economici - afferma Galli - ma non mi pare che le questioni dell’articolo 4 siano di natura finanziaria. Se ne poteva parlare prima anzichè aspettare oggi un parere pro veritate. Il ritardo accumulato è indubbiamente spaventoso. Ma è altrettanto indubbio che di fronte a questo ulteriore rinvio siamo impotenti: diciamo le stesse cose da mesi ormai». La situazione dovrebbe sbloccarsi dopo il 19 ottobre. Cioè dopo l’incontro tra carristi, Fondazione e Regione che servirà anche a capire il tipo di aiuti (finanziario) che arriverà da Firenze per Burlamacco. «È un incontro che chiediamo da maggio - continua Galli - ci saremo anche noi».

I rioni. Nel frattempo in città continua il dibattito sull’organizzazione del Carnevale 2013 che deve fare i conti con i tagli alle risorse disponibili. A far discutere è anche l’organizzazione dei rioni. «Sono molto contrario a fare i rioni in piazza Mazzini - afferma Paolo Chiocchetti, consigliere d’amministrazione della Fondazione - il “rione”, lo dice la parola stessa, deve essere fatto nel quartiere da dove prende il nome, cambiare ubicazione farebbe perdere il significato e la tradizione. La Passeggiata,appena ristrutturata con il prato d'erba rasato all'inglese,verrebbe ridotto a un campo gibboso. Ci sono trattative in corso per portare a termine l'idea di usare la spiaggia come cucina e con mescita di birra, ma io mi dico contrario a usare la più bella piazza di Viareggio per feste rionali. Certamente l’immagine della città ne soffrirebbe. I commercianti, gli albergatori, i negozi e i bagni, cosa ne pensano di questo nuovo evento? Io credo che non gradirebbero». 

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