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Versilia

Via libera di Forte per raddoppiare il numero di cabine

FORTE. Firenze approva il nuovo Piano del settore turistico balneare, ponendo le condizioni per realizzare più cabine, e dare via libera al risparmio energetico per le strutture. La Conferenza di...

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FORTE. Firenze approva il nuovo Piano del settore turistico balneare, ponendo le condizioni per realizzare più cabine, e dare via libera al risparmio energetico per le strutture.

La Conferenza di servizi, composta da Regione, Provincia, Soprintendenza e Comune, ha approvato la Variante al Piano del settore turistico balneare, che era già stata adottata lo scorso febbraio dal Consiglio comunale di Forte e dove adesso tornerà presto per l’approvazione definitiva. Le dieci osservazioni, presentate nel frattempo dai cittadini, saranno esaminate dalla Commissione urbanistica prima di essere portate all’attenzione del consiglio. Alla variante al Piano della spiaggia, dunque, basterà l’ultimo passaggio in consiglio prima di entrare in vigore. Le modifiche, che sbloccano una situazione ferma sostanzialmente dal 2004, consentiranno soprattutto il raddoppio delle cabine di seconda fila, pur conservandone l’attuale dimensione.

Il Piano, inoltre, introduce anche norme volte a favorire l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici per il risparmio energetico e prescrizioni volte a quello idrico ed energetico, in caso di ristrutturazione dei capannoni. La Conferenza dei servizi ha puntualizzato che anche i parcheggi dovranno essere all’insegna della sostenibilità. «Alcune piccole prescrizioni, queste ultime – ha commentato il vice sindaco Michele Molino – che rafforzano la qualità dello strumento. Il piano ha una doppia valenza dal momento che ridurrà lo squilibrio dei posti ombra con gli spogliatoi e risponderà alle esigenze degli stabilimenti balneari impossibilitati a fare la terza fila di cabine».

I contenuti. L’impianto base della Variante è ovviamente il vecchio Piano della Spiaggia, com’è comunemente conosciuto, e che risale al 2004. Questa variante coordinata dall’assessore all’urbanistica Michele Molino è quindi, più che altro, un fine lavoro di cesello normativo per contemperare alcune esigenze emerse direttamente dall’esperienza, come, ad esempio, la necessità di precisare alcune norme che in questi anni hanno suscitato equivoci e anche veri contenziosi. La novità più eclatante è che il piano punterà ad avvicinare il rapporto tra posti e ombra e cabine al fatidico uno a uno. Al Forte, da sempre, infatti, esiste un grande scompenso tra il numero delle tende e degli ombrelloni e quello degli spogliatoi. La soluzione arriverà soprattutto con la terza fila di cabine, e laddove resterà questa carenza, sarà finalmente possibile raddoppiare la seconda fila di cabine, restando però nell’attuale ingombro. In pratica si consentirà di ridurre il terrazzino tipico delle cabine fortemarmine e di creare due spazi, uno lato mare e uno lato monte di 1,40 mt, che raddoppieranno così la disponibilità di spogliatoi. Un’opportunità che è sempre stato specificato, non dovrà però, servire assolutamente a far crescere il numero dei posti ombra.

Altro fatto importante riguarderà i pergolati, ossia le coperture antistanti il capannone. Il piano confermerà la stagionalità di queste chiusure per migliorare l’ospitalità dello stabilimento, soprattutto quando c’è maltempo, tra il 21 marzo e la fine di settembre. Al di fuori da questo periodo, mentre finora era possibile utilizzarle solo come rimessaggio, adesso, con la Variante, potranno essere utilizzate anche ad altri scopi relativi allo stabilimento balneare, escludendo però, le funzioni di somministrazione.

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