Sicurezza
Bonus per l’affitto ridotto a 260 euro
Il commissario toglie i maxi-contributi. E chi vive in pensione ha due mesi di tempo per trovare una sistemazione
VIAREGGIO. Taglio netto dei bonus per l’affitto. E limite massimo di due mesi per stare in hotel o in pensione a spese del Comune: il che significa che chi è oggi in questa situazione dovrà trovare un’altra sistemazione a partire dal 1º dicembre.
Il commissario prefettizio Domenico Mannino usa la scure nel definire il nuovo regolamento per gli interventi di assistenza abitativa. L’idea del testo, approvato ieri, è quella di chiudere con gli sprechi del passato, così da riportare la situazione sotto controllo visto il pessimo stato delle finanze comunali. Tutt’altro paio di maniche sarà la reazione di chi va avanti con gli aiuti del Comune, e che già ora è in ebollizione per i tagli ai contributi. Tanti, infatti, sono gli sfratti in arrivo in città proprio per le difficoltà legate a questo stop.
Bonus per l’affitto. Per quanto riguarda i contributi all’affitto, non saranno superiori a 260 euro mensili. Si chiude, insomma, con bonus che andavano, in alcuni casi, fino a 1.000 euro.
La somma annualmente erogata dalla Regione potrà essere integrata da un finanziamento comunale quantificato, di anno in anno, sulla base delle risorse economiche disponibili. Ma - fanno capire dal Comune - non si potrà arrivare comunque alle vecchie cifre.
Tra i requisiti di accesso, il non essere titolari, assieme al proprio nucleo familiare, di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare situato nel territorio del Comune di Viareggio o nei Comuni limitrofi. Per i cittadini extracomunitari è richiesto il permesso di soggiorno biennale o di lungo periodo (ex carta di soggiorno).
Le domande dovranno essere presentate ogni anno con decorrenza dalla data di acquisizione al protocollo del settore socio-assistenziale del Comune di Viareggio, e saranno esaminate da una commissione, il cui compito è esprimersi in merito all’accettabilità o meno delle richieste, e formare la graduatoria degli interventi, sulla base dei punteggi attribuiti in base al regolamento.
La graduatoria rimarrà pubblicata per 10 giorni consecutivi. L’interessato potrà presentare ricorso al dirigente entro 15 giorni dalla data di inizio della pubblicazione.
Limite di due mesi in pensione. Gli inserimenti in alberghi e pensioni avranno una durata massima di 60 giorni, entro i quali il beneficiario è tenuto a trovarsi una sistemazione autonoma. Questo vale anche per le 32 famiglie oggi sistemate in hotel, e per cui da qui al 1º dicembre dovrà essere trovata una nuova collocazione all’interno di strutture pubbliche o private o - se ne hanno diritto - in case di proprietà del Comune. A questo proposito, dal municipio spiegano che la graduatoria per avere gli alloggi della Patrimonio è in via di definizione.
Da ora, in poi prima dell’inserimento in albergo o pensione, dovrà essere accettato e firmato dal beneficiario un documento di impegno. Gli interventi sono destinati esclusivamente a nuclei familiari con reddito Isee inferiore alla soglia di minimo vitale - pari per l’anno 2012 a 6.246,89 euro - e ne potranno beneficiare i genitori soli con figlio o figli minori; disabili soli; anziani oltre i 65 anni soli; persone non autosufficienti con certificazione Uvm o con invalidità civile oltre il 74%. Viene introdotto anche il requisito di almeno 36 mesi continuativi di residenza nel Comune di Viareggio.
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