Il Tirreno

Versilia

TRAGEDIA IN CASA

Trovata morta dal fratello

Vanna Zappelli, 59 anni, era la figlia del sindacalista ucciso nel 1971

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VIAREGGIO. L’ha trovata senza vita il fratello Riccardo ( noto imprenditore che gestisce in Passeggiata il bagno Colombo Guido) mercoledì sera intorno alle 22,15 nella sua abitazione in via IV N ovembre.

Vanna Zappelli, 59 anni ,era deceduta da tempo. Non è da escludere che fosse morta da un paio di giorni e la causa può essere stata una caduta accidentale dalle scale, da stabilire se a causa di un malore o di una sbadataggine.

Il medico e i volontari della Croce Verde intervenuti non hanno potutoto far altro che constatare il decesso, un sopralluogo nell'abitazione è stato effettuato anche dai carabineri. Per capire comunque quali siano state le cause effettive del decesso della donna è per questo che ci sarà una ispezione cadaverica presso l'obitorio dell'ospedale Versilia da parte del medico legale.

Vanna era figlia di Vasco Zappelli il sindacalista della Cgil ucciso il 12 ottobre 1971 (proprio oggi è l'anniversario di quella tragedia), durante una rapina alla filiale della Cassa di Risparmio di Firenze a Seravezza, dove avrebbe dovuto tenere un comizio.

Vanna Zappelli ha concluso in questa maniera tragica una vita non facile.

Prima la tragedia del padre, poi un’altra tragedia di cui lei fu protaginista. Nel 2004 l’uccise la suocera Vilda Moscardi Mazzarrini di 74 anni.

Un episodio avvenuto a Prato dove la signora Vanna si era sposata.

Uscita dal carcere, Vanna Zappleli era tornata a vivere nella sua Viareggio, dove era conosciuta da tutti.

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