Il Tirreno

Versilia

Negate le buste-paga Gli operai Landucci contro l’azienda

di Roy Lepore

Una ventina di dipendenti si sono presentati nello studio del commercialista della ditta della Darsena oggi in crisi

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VIAREGGIO. E' sempre più teso il clima da parte dei lavoratori della ditta Landucci, che realizza da alcuni decenni impianti elettrici su barche. Un nome glorioso nella Darsena , che ormai da qualche tempo si trova in difficoltà. Come più volte an nunciato dai sindacati. Ma non si pensava che la tensione potesse crescere.

Ieri nel tardo pomeriggio una ventina di dipendenti si è presentata di fronte agli uffici del commercialista Matteo Marco Pulga in via Rosolino Pilo, dove c'era il titolare Stefano Landucci.

I dipendenti erano lì per richiedere quando avrebbero percepito le buste paga.

«Ci teniamo a specificare -dicono i rappresentanti della Rsu, Renato Bonuccelli e Alessandro Bertozzi- chiediamo le buste paga senza i soldi. Semplicemente perchè ci servono per poterci tutelare nei confronti dell'azienda, che ormai da diversi mesi non ci paga gli stipendi e le altre spettanze. Non comprendiamo infatti un comportamento simile.

« Desideriamo non essere presi in giro, come invece è avvenuto fino ad oggi. Da diversi giorni avevamo chiesto al nostro titolare quando ci sarebbero state consegnate le buste paghe e il signor Landucci non è stato in grado di dircelo. Ecco perchè abbiamo deciso di venire di fronte all'ufficio del suo consulente».

Ci sono stati dei momenti di disorientamento tra i lavoratori, perchè nonostante la loro presenza nessuno era in grado di dire nulla fino a quando è scesa in strada a parlare con loro una rappresentante dell'ufficio che ha fatto da tramite con i professionisti in ufficio e Stefano Landucci, che poi è sceso per incontrare i lavoratori.

Nel frattempo anche il segretario della Fiom Cgil, Lamberto Pocai, che ieri mattina aveva organizzato un’assemblea con i lavoratori, telefonicamente, visto che nel pomeriggio era a Lucca, ha parlato ancora con un rappresentante della Rsu e con la professionista che ha fatto da tramite tra i lavoratori, il commercialista e il titolare della ditta.

Alla fine è arrivata l'assicurazione da parte di Stefano Landucci che alle 17 di oggi consegnerà le buste paga richieste dai lavoratori, che però non verranno preparate sembra dallo studio Pulga, ma da un altro commercialista.

Quando tutto sembrava chiarito, Landucci ha però voluto mettere a sorpresa sul piatto della contrattazione con i lavoratori, come se concedesse qualcosa che invece i spetta loro di diritto, la condizione di non uscire ulteriormente con questa situazione dell'azienda sui giornali, con questa ulteriore nuova puntata che si è venuta a creare all'interno della ditta senza rendersi conto che il giornale non può essere tirato in ballo con problemi che riguardano lui e i dipendenti.

«Quello che ci auguriamo è che questo impegno preso pubblicamente Landucci lo mantenga - dicono i lavoratori - perchè sono ormai mesi che non percepiamo soldi e la situazione comincia a farsi critica».

Ma in realtà è noto a tutti che la situazione delle commesse per la storica ditta dlela Darsena, fondata dallo scomparso Federico Landucci, è decisamente drammatica.

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