Attenzione
La Cgil: nessuno resti a piedi
Il sindacato chiede il potenziamento dei mezzi di collegamento alternativi
MASSAROSA. «Velocizzare i collegamenti tra la Versilia e Firenze è estremamente utile anche per i lavoratori pendolari e gli studenti ma nessuno deve rimanere a piedi». Ad affermarlo è la Cgil versiliese per bocca del segretario Paolo Bruni.
Per il sindacato l’utilizzo dei mezzi pubblici deve essere sempre incentivato ma senza compromettere la qualità. «Per questo parte del risparmio portato dai tagli (e stimato in oltre 4 milioni di euro) - specifica Bruni - dovrà essere reinvestito sulla stessa tratta sottoposta a tagli quantitativi delle corse e soppressione delle stazioni».
La Cgil ritiene che sia indispensabile «un potenziamento dei servizi alternativi per collegare le piccole stazioni soppresse con quelle vicine (non si tratta poi di distanze enormi).
Bruni aggiunge poi che «è necessario che il potenziamento vada di pari passo con l'entrata in vigore della razionalizzazione della linea: si tratta di numeri di utenti esigui, come recita la nota della Regione, ma anche di persone la cui vita lavorativa e sociale dipende dall'esistenza di questi servizi. Non lasciare nessuno a piedi, quindi, non deve essere solo uno slogan, ma un imperativo».
Allo stesso modo per la Cgil urgono investimenti «anche sulla qualità dei treni e sulla puntualità degli orari, condizioni indispensabili alla valorizzazione del servizio, ma anche per la sua sostenibilità economica. Per far questo occorre anche e soprattutto un coinvolgimento delle istante territoriali e delle parti sociali e noi, diamo fin d'ora la nostra disponibilità».
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